Fashion British Awards: Jonathan Anderson è il designer dell’anno 

La scorsa notte si è tenuta l’annuale cerimonia dei Fashion British Awards che ha visto trionfare Jonathan Anderson, Sarah Burton e Anok Yai, modella dell’anno. Riconoscimenti e conferme che celebrano anche le nuovi voci del fashion system britannico come nel caso di Dilara Findokoglu che riceve il Vanguard Award 

Tradizione, innovazione e riconoscimenti alle carriere più in vista del fashion system. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato l’edizione 2025 dei Fashion British Awards. Una cerimonia che fin dagli anni Ottanta premia la vitalità della moda inglese con un occhio sempre rivolto all’industria mondiale. Organizzati dal Fashion British Council, gli Awards di quest’anno rappresentano un vero e proprio punto di svolta per la moda britannica. La nuova CEO del Council, Laura Weir, difatti fin dal suo insediamento ha apportato numerosi cambiamenti nel sistema; sia nella sfera creativa che in quella economica.

Fra le innovazioni più radicali ricordiamo l’abolizione della fee per partecipare alla London Fashion Week. Un’agevolazione che arriva soprattutto a sostegno dei brand emergenti che, con una crisi sempre più pressante, arrancano nel loro sviluppo e nella produzione in generale. Sul red carpet che anticipa l’inizio delle premiazioni si sono susseguiti i volti più noti della moda fra creativi, designer e personaggi del jet set. Da Alex Consani, Model of the Year 2024, in total look McQueen by Sean McGirr sino a Sharon Stone avvolta dall’eccellenza italiana di Brunello Cucinelli. 

I vincitori: conferme, celebrazioni e riconoscimenti storici 

Uno dei momenti più attesi della serata, che quest’anno è stata condotta dall’attore Colman Domingo, è l’assegnazione del Model of the Year Award. Un premio che negli anni è diventato simbolo dell’evoluzione estetica dei volti più rappresentativi dell’industria. Nel 2024 ad esempio Alex Consani vince segnando la storia in qualità di prima modella transgender a ricevere questo riconoscimento. La scorsa notte il Model of the Year Award viene assegnato ad Anok Yai, una delle top model della sua generazione più richieste dal fashion system. Presente negli show più prestigiosi delle fashion week, la modella ha conquistato il pubblico e gli addetti ai lavori con la sua bellezza magnetica.

Nell’ultimo anno la sua apparizione teatrale nel finale degli show di Vetements è diventata uno dei momenti più virali della Paris Fashion Week. Le premiazioni continuano con Jonathan Anderson che per il terzo anno consecutivo riceve il Designer of the Year Award. Il suo lavoro per JW e la nuova direzione creativa da Dior si confermano vincenti, sia per il pubblico che per la critica.

Nella categoria British Designer of the year (womenswear) a trionfare è Sarah Burton neo-direttrice creativa di Givenchy. Il suo lavoro essenziale sta riportando con successo la Maison alle sue origini. Dall’attento studio del tailoring alle linee raffinate degli abiti couture che hanno contribuito alla nascita del mito di Hubert. Per il menswear invece a ricevere il premio è Wales Bonner sulla quale si accendono i riflettori in attesa del suo debutto da Hermès. Infine Dilara Findokoglu vince il Vanguard Award dedicato alle nuove voci della moda britannica.

Un riconoscimento necessario per una delle designer più interessanti della moda contemporanea che con coraggio si è distaccata dai trend conformi al mercato. La sua estetica, iper riconoscibile, è l’emblema della vitalità che un tempo rappresentava la moda inglese. Un linguaggio senza filtri morali che ci ricorda senza dubbio il genio di Alexander McQueen. Fra i premi speciali figura l’italiano Brunello Cucinelli che riceve l’Outstanding Achievement Award per il suo enorme contributo alla moda internazionale. Il designer, inoltre, durante il suo discorso di ringraziamenti dedica un messaggio proprio alle nuove generazioni di creativi. «Vorrei dedicare questo prestigioso premio a tutti i giovani, che considero le sentinelle dell’umanità e i custodi del nostro futuro». Afferma Cucinelli, che continua: «Non abbiate timore di seguire i vostri sogni, sostituita la paura con la speranza e lasciatevi ispirare dalle stelle». 

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Dic 3, 2025

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