Il takeover de “Il Diavolo veste Prada 2” di Rinascente Milano anticipa l’uscita del sequel con una serie di installazioni, progetti trasversali e numerose attività immersive. Il piano -1 dello store diventa la redazione di “Runway” e, oltre alla scrivania di Miranda, ritroviamo un vasto guardaroba ricolmo di capi e accessori delle maison del lusso più in vista

Un ritorno dello stile primi anni duemila risuona nell’aria milanese, e non è l’eco di vite basse e layering improbabili. Due sculture a forma di décolleté rosse puntano all’ingresso della Rinascente Milano Piazza Duomo, preparando lo store e la città all’onda del fenomeno globale Il diavolo veste Prada 2. Proprio in questi spazi, a pochi passi dal quadrilatero della moda, prende vita un’esperienza al limite con il reale, che si propone di trasformare il department store in un set cinematografico. Per tre settimane infatti, a partire dal 14 aprile, clienti e visitatori diventeranno parte della redazione di Runway.
I portici che si affacciano sul duomo meneghino si tingono di rosso, mentre le facciate esterne della Rinascente si illuminano, sfoggiando nuove vetrine dedicate al film. Qui, agli estremi delle scarpe manifesto della pellicola, alte quasi quattro metri e realizzate in collaborazione con Stefano Seletti, lo store si veste per l’occasione. Nell’alternarsi delle vetrine allestite in collaborazione con i brand, si pronuncia trionfalmente la partnership tra Rinascente Milano e Disney, che va avanti da diverso tempo e trova, nella declinazione data da 20th Century Studios, la cifra di un progetto dall’alto impatto creativo.
Le installazioni esterne, pensate anche in vista della prossima Milano Design Week, rafforzano la centralità culturale dello store, sfruttando la corrente positiva e la posizione strategica, che avevano «già conquistato un apprezzamento senza precedenti nel periodo delle Olimpiadi» ha affermato Mariella Elia, Managing Director CFO di Rinascente. A renderla ancora più speciale è il coincidere temporale della première italiana del film, che si terrà il 23 aprile, occasione che rafforza l’unione trasversale tra moda, cinema e design in un contesto dinamico internazionale.

La redazione di Runway a Milano
L’esterno della Rinascente non è l’unico spazio firmato da Il diavolo veste Prada 2. Oltrepassando le porte e recandosi al piano -1, si accede ad un’ambiente unico dove la redazione di Runway assume sembianze reali. Qui, la scrivania di Miranda Priestly prende posto sotto l’Air Snake, un’installazione realizzata per lo store da Aldo Cibic, in occasione della Milano Design Week 2022. La serpentina sorvola dall’alto gli abiti di Etro e Ferragamo, esposti assieme a calzature di Gianvito Rossi e Roger Vivier, e lascia rivivere l’esperienza incerta di Andy Sachs, che approccia con cautela alle dinamiche della rivista.
Superando questo guardaroba, dove i clienti trovano commessi e commesse a fare le veci di Stanley Tucci, in una scelta ponderata sul capo più adatto, si trova una postazione beauty, dove si riproduce il momento di preparazione delle modelle per i servizi fotografici. A completare il tutto un backdrop immersivo che segnalerà il passaggio dei visitatori dalle quinte alla copertina.
Gli spazi fisici della rivista prendono vita, trasformandosi da set cinematografico in hub esperienziale dove il cliente è al centro e può sentirsi parte del team di Runway. Le porte di questa redazione resteranno aperte fino al 4 maggio, protraendo il takeover della Rinascente fino alla settimana successiva all’uscita del film in Italia. Ma è la scelta della data di apertura dell’installazione che comunica un segnale più forte, perché coincide con la giornata successiva all’uscita della prima, e forse unica, edizione cartacea limitata di Runway, resa disponibile lunedì 13 aprile soltanto in America in edicole selezionati.

Nostalgia intergenerazionale
Nell’attesa del grande evento, un’altra edizione limitata in formato bilndbox è stata resa disponibile all’acquisto oggi. La collezione di t-shirt, realizzate da Rinascente Milano in collaborazione con Disney, che riportano le frasi iconiche del film. Una collezione che si aggiunge a quella Ceruleo pensata da Somewherepictures e indossata in ogni tappa del tour promozionale da Anne Hathaway. Alcune voci di corridoio lasciano pensare che, proprio la sera della première, si terrà un esclusivo party sul rooftop della Rinascente di Piazza Duomo. Ancora non si conoscono i dettagli e non si sa se il cast sarà presente, ma potrebbe essere l’occasione per la stessa Hathaway di sedersi alla scrivania indossando le ironiche magliette.
La molteplicità di iniziative, tra cui si inserisce anche il prossimo numero di Vogue US, che vedrà protagoniste Meryl Streep e Anna Wintour, ci dà dimostrazione di una realtà che supera i limiti cinematografici, segnando una nuova epoca del cinema. E, se con l’uscita di Barbie nel 2023 ne avevamo avuto una prima dimostrazione, qui viene toccato un livello differente che punta a portare nuovamente in vetta un fenomeno passato, uscendo dalla ristrettezza della durata della pellicola.
Photo courtesy Pilot Room.



