Tra memoria cinematografica e legami familiari, Ferragamo riscrive il proprio heritage attraverso lo sguardo contemporaneo di Maximilian Davis. La nuova campagna SS26 si sviluppa in una narrazione filtrata dallo sguardo della regista pluripremiata Antoneta Alamat Kusijanović
La nuova campagna di Ferragamo verte intorno alla celebrazione dell’eredità cinematografica della maison, a partire dallo stretto legame di Salvatore Ferragamo con il mondo hollywoodiano. Infatti, è stato proprio ad Hollywood che il “calzolaio delle stelle” aprì, nei primi anni Venti, il leggendario Boot Shop. “La Prima Impressione”, questo il titolo della campagna, vuole dunque rendere omaggio alle radici da cui si è sviluppato l’heritage della maison: da un lato Hollywood, dall’altro l’idea di famiglia italiana.

Una narrazione identitaria incentrata sul concetto di famiglia, elemento centrale de “La Prima Impressione”
Protagonista della campagna è la famiglia italiana, dipinta attraverso lo sguardo di Antoneta Alamat Kusijanović. Come spiega il direttore creativo Maximilian Davis, l’intero brand è stato costruito su questo concetto e ogni collezione viene progettata per una famiglia di persone. In questa cornice, la campagna presenta i protagonisti di un racconto progettato per coprire un arco di sette capitoli, che verranno svelati di volta in volta. Il cinema, visto come territorio ricco di stimoli, si intreccia così alla dimensione familiare in un racconto che riflette su un mondo di dinamiche intime ed equilibri delicati. “La Prima Impressione” racconta una storia universale, riportando all’occhio del pubblico dinamiche senza tempo narrate attraverso una lente moderna.
Ritratti di famiglia tra materiale d’archivio e nuovi sguardi contemporanei
Il cast della campagna riflette il fascino multigenerazionale di Ferragamo, così come i look indossati dai diversi personaggi. Principale protagonista è Christy Turlington, che interpreta il ruolo della matriarca intenta a orchestrare le fila degli altri membri della famiglia. Esattamente come nelle campagne Ferragamo degli anni Novanta, la supermodella si fa portatrice di un’eleganza magnetica, ammaliando l’obiettivo e lo spettatore con il suo guardaroba.

Alla madre di famiglia si affiancano il marito e gli altri personaggi, interpretati da Pierre Fracois Jacob, Penelope Terne, Kaplan Hai, Edoardo Sebastianelli, Lina Zhang e Fatou Kebbeh. «Nel mio lavoro in Ferragamo, tendo ad attingere dall’archivio rendendolo contemporaneo, ed è stato interessante continuare a lavorare con alcuni dei protagonisti con cui il brand ha già collaborato nel corso della sua storia recente», spiega Davis.
Nella narrazione visiva de “La Prima Impressione”, cinema e famiglia diventano metafore complementari. Il primo figura come dispositivo di costruzione dell’immaginario, la seconda come nucleo emotivo attorno a cui ruota l’identità del brand. In questo equilibrio tra memoria e modernità, Ferragamo riafferma la propria cifra estetica e rinnova il dialogo con le generazioni che ha reso la maison un simbolo trasversale di eleganza.

Photo courtesy Ferragamo



