Dalla Skidoo alla passerella di Milano: Napapijri e PDF riscrivono il linguaggio dell’outerwear contemporaneo attraverso una capsule che fonde heritage, sperimentazione e attitudine urbana

La storia di progetto Napapijri by PDF inizia lontano dalle logiche tradizionali della collaborazione. Tutto prende forma lo scorso anno, quando Domenico Formichetti interviene sulla sfilata PDF “hackerando” uno dei simboli più riconoscibili di Napapijri: la giacca Skidoo. Un gesto radicale, che non si limita alla reinterpretazione estetica, ma apre un dialogo tra due visioni apparentemente distanti. Da un lato l’eredità outdoor di Napapijri, dall’altro l’estetica disruptive e senza compromessi di PDF. Da quell’atto nasce una sinergia che oggi si concretizza in una capsule capace di trasformare il passato in materia viva. Al centro della collezione ci sono le icone del brand streetwear. Skidoo, Rainforest e Bering diventano il punto di partenza per una rilettura che rompe gli schemi senza cancellarne l’identità. Le silhouette storiche vengono decostruite e ricostruite attraverso design cut-and-sewn audaci, volumi esasperati e proporzioni inaspettate. Non si tratta di nostalgia, ma di evoluzione: ogni capo mantiene la sua funzione originaria, spingendosi però verso una nuova dimensione estetica, più urbana, più sperimentale, decisamente contemporanea.

Tra tecnica e attitudine metropolitana
La capsule si muove in equilibrio tra performance e stile. Polo a righe dal mood metropolitano, outerwear oversize arricchito da dettagli tecnici e una palette cromatica che fonde funzionalità outdoor e sensibilità cittadina definiscono il linguaggio visivo del progetto. È una collezione pensata per muoversi nello spazio urbano con la stessa sicurezza con cui affronta l’outdoor, riflettendo una nuova idea di abbigliamento tecnico: fluido, identitario, narrativo. PROGETTO NAPAPIJRI BY PDF è stato inoltre protagonista dell’ultima Milano Fashion Week all’interno della sfilata di PDF, dove la capsule ha trovato la sua massima espressione visiva. Un contesto che rafforza il legame tra moda, performance e sperimentazione, trasformando i capi in strumenti di racconto. La collezione è già disponibile per l’acquisto presso retailer selezionati e online su napapijri.com e pdfchannel.com, portando questa visione ibrida su scala globale.

Il futuro delle icone passa dalla contaminazione
A completare il racconto, un team creativo che amplifica l’impatto del progetto: la direzione artistica di Domenico Formichetti, la fotografia di Mattia Arnone, i video di Mario Tedesco, il set design di Maicol Commi e il make-up di Nicole Melillo. In scena, i modelli Federico Battisti e Julian Ballon, interpreti di un’estetica forte, autentica e radicale. Con Progetto Napapijri by PDF, Napapijri dimostra come le icone possano evolversi senza perdere la propria identità. Attraverso la contaminazione con linguaggi contemporanei e visioni indipendenti, l’heritage si trasforma in terreno di sperimentazione. Un sodalizio che non si limita a vestire, ma racconta un modo nuovo di abitare il presente.
Photo courtesy PDF and Napapijri.



