Chanel acquisisce Charvet: la storica camiceria amata da Mademoiselle Coco 

In una congiunzione quasi poetica, il gruppo Chanel acquista ufficialmente la celebre e leggendaria camiceria Charvet. Si consolida così un’unione centenaria che affonda le sue radici nel guardaroba personale di Mademoiselle Coco. È noto difatti che la fondatrice della Maison era solita indossare le camicie Charvet del suo primo compagno di vita, Arthur “Boy” Capel 

Lo scorso ottobre in occasione del suo debutto da Chanel, Matthieu Blazy aveva deciso di collaborare con la celebra camiceria di Parigi, Charvet. Non una scelta casuale ma un vero e proprio omaggio alla fondatrice della Maison e del suo amore per Arthur “Boy” Capel. Mademoiselle Coco difatti amava indossare le camicie dal taglio maschile del suo compagno, quelle stesse camicie di Charvet che oggi vediamo in passerella e nelle boutique. Forte del grande successo della collezione e del riscontrato interesse verso questi capi, Chanel decide di acquistare Charvet. La notizia ufficiale di oggi risuona come una congiunzione poetica che ha attraversato più di cento anni di storia e di un amore molto più importante di quello che possa mai sembrare. Arthur “Boy” Capel è stato forse il più grande amore di Coco Chanel, ma non solo; è stato anche il suo più grande sostenitore.

Nel 1910 fu proprio lui a finanziare l’aperture della prima e leggendaria boutique Chanel in Rue Cambon, fiducioso del grandissimo genio di Mademoiselle Coco. Prima della reinterpretazione della camicia Charvet e dunque dell’omaggio ad Arthur, nel 2011 anche Karl Lagerfeld decise di dedicargli uno degli accessori più iconici della Maison. Lasciatosi Ispirare da una cartucciera per fucili, il designer tedesco realizzò il design della “Boy” Bag. Più decisa e graffiante della classica 2.55 ma pur sempre legata alla storia di Chanel e del suo Arthur. Oggi si chiude così un cerchio o forse si celebra, anche attraverso le regole algide del mercato, un amore che attraversa i secoli. 

Un nuovo capitolo per Charvet 

Oltre al suo rinomato “sodalizio” emotivo con Chanel, Charvet rappresenta una vera e propria istituzione per la moda francese. Fondata nel 1838 a Parigi da Joseph-Christophe Charvet, la boutique situata ancora oggi al 24 di Place Vendome è stata negli anni frequentata dai più grandi nomi dell’arte, della moda e della letteratura mondiale. Da Marcel Proust a Ernest Hemingway passando per Oscar Wilde, Henri Matisse e Claude Monet. Sulla passerella dello show di Chanel spring/summer 2026 le camicie realizzate in esclusiva riportavano una silhouette decisa e squadrata. Un’enfatizzazione maschile affiancata al corpo femminile sempre più libero nei movimenti; filosofia di pensiero dietro tutto l’operato innovativo di Coco Chanel.

Queste matrici estetiche e queste due storie così importanti per la storia della moda si uniranno dunque anche negli asset organizzativi del sistema e del gruppo Chanel. All’annuncio di questa acquisizione storica, Bruno Pavlovsky, presidente delle attività moda di Chanel e di Chanel Sas, ha dichiarato: «Con Charvet, condividiamo lo stesso approccio al savoir-faire: rigore, rispetto e la convinzione che tali competenze possano davvero fiorire solo se radicate nella durata.» 

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Lug 2, 2026

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