Diesel presenta “Only Desire” la prima fragranza femminile ideata da Glenn Martens. La sensualità diventa narratrice di un nuovo capitolo per il brand che amplia così il suo spettro creativo; dal guardaroba al lifestyle. Nuovi codici visivi e sensoriali legati al “desiderio femminile” incarnato perfettamente dalla protagonista della campagna e brand ambassador Dove Cameron

Cosa rappresenta il desiderio femminile nella contemporaneità? Diesel cerca di narrarlo, inglobandolo nel proprio DNA, attraverso il lancio della sua prima fragranza femminile “Only Desire”. Sotto la direzione di Glenn Martens questo nuovo capitolo apre infinite combinazioni creative che giungono anche nel mondo del lifestyle. L’obbiettivo è quello di celebrare il magnetismo legato alla sfera del vissuto femminile con un approccio contemporaneo e di empowerment. Una forza vitale che spinge l’immagine e i sensi in un’espressione identitaria che non si nasconde ma si afferma nel presente, senza censure. Non più dunque una repressione degli istinti più naturali ma la sua manifestazione più libera. Il desiderio diventa protagonista e si reincarna in Dove Cameron che figura come protagonista assoluta della campagna. Realizzati da Harley Weir, gli scatti raccontano gli istinti e le emozioni del femminile in un mondo surreale. L’artista diventa ambasciatrice globale di questo nuovo capitolo e figura come la perfetta sintesi di magnetismo, sensualità e delicatezza. «Con questo nuovo capitolo volevamo catturare il DNA di Diesel: una dichiarazione di sicurezza, libertà ed espressione di sé.» Afferma Glenn Martens, che continua: «Dalla fragranza al design del packaging, ogni dettaglio gioca con sensualità e attitudine. Il profumo è morbido, ma lascia una presenza decisa. La stessa dualità si riflette in Dove Cameron, volto della campagna, che unisce naturalmente intensità e delicatezza.»

Il design del desiderio
L’irrazionalità del desiderio viene catturato sin dall’ideazione del packaging della fragranza. Il vetro trasparente e levigato diventa un “totem di sensualità” acquisendo le sembianze di un’orchidea delicata ma al tempo stesso resiliente. Nei secoli difatti questo fiore così magnetico è stato spesso associato ad un’idea del “femminile” legato all’indipendenza e ad una delicatezza ammaliante. Dunque non una semplice associazione semiotica alla fragilità e alla bellezza canonica ma ad un più intricato concetto d’identità. Lo stesso concetto che rappresenta la percezione del femminile nel presente e che Diesel attraverso questo progetto fa proprio. Nel punto focale del fiore si fa spazio un piercing Opal D che da semplice accessorio diventa manifesto dell’heritage del brand. Anticonformismo e innovazione danno vita così ad una boccetta di design che, attraverso l’indentitario rosso Diesel, diventa anche pezzo d’arredamento.
In questa fragranza il brand rinchiude le proprie intenzioni estetiche ma anche di ricerca antropologica. Il desiderio diventa qualcosa da “possedere” come afferma Florence Lautredou (coach, psicoanalista e scrittrice): «Nell’antichità, il desiderio era spesso percepito come una brama irrazionale, un impulso infinito nato dall’incompletezza. Per secoli, filosofia e società lo hanno guardato con sospetto, incoraggiando il controllo più che l’espressione. Con il tempo, soprattutto per le donne, il desiderio è diventato qualcosa da contenere, attenuare o silenziare. Oggi la cultura sta nuovamente cambiando. Il desiderio è sempre più compreso come una forza vitale interiore, l’impulso che genera movimento, creatività ed espressione di sé. L’istinto che ci spinge a esplorare, trasformarci e definire il nostro percorso. Con ONLY DESIRE, Diesel celebra questa visione contemporanea: il desiderio non come qualcosa da mettere in scena per gli altri, ma come qualcosa da possedere, scegliere e vivere secondo le proprie regole.»

Vaniglia Metallica
La nota principale che ci viene raccontata in “Only Desire” è una vaniglia innovativa reinterpretata dai maestri profumieri Nelly Hachem-Ruiz e Paul Guerlain. Fra i sentori di orchidea difatti si fa spazio la Metallic Vanilla, realizzata esclusivamente per Diesel. La sua intensità magnetica delinea il profilo di una fragranza audace, leggermente affumicata e con un riconoscibile accento metallico. Quest’ultimo dettaglio nasce dalla presenza della risonanza luminosa di AmberXtreme e dagli aldeidi al platino che, oltre a richiamare il piercing della boccetta, contribuiscono alla scia intesa di “Only Desire”. «Le aldeidi metalliche agiscono come amplificatori, aumentando la diffusione e creando contrasto. Mettono in risalto il volume sensuale della base ambrata alla vaniglia, invece di addolcirla.» Afferma Paul Guerlain nel raccontare la scelta delle note presenti nella fragranza. Infine, nascosto nelle note di fondo, un ultimo ingrediente segreto pone l’accento sensoriale sulla matrice più ammiccante del profumo. Scoviamo così un Desire-Trigger Accord che ricrea la sensazione dell’istinto e trasforma l’emozione in movimento.
Photo courtesy Diesel.



