Dopo nove anni di assenza dalla New York Fashion Week, la maison torna a sfilare presentando la prima collezione firmata dal nuovo direttore creativo

Dopo nove anni di assenza dai defilé ufficiali, Diane von Furstenberg fa il suo atteso ritorno alla New York Fashion Week.Un rientro importante che non segna solo un nuovo capitolo per lo storico marchio americano, ma anche l’esordio del nuovo direttore artistico della maison: Henry Zankov.
Designato dal CEO Graziano De Boni per guidare l’estetica del marchio, Henry Zankov non è un nome nuovo per DVF: lo stilista aveva già lavorato nell’ufficio stile del brand nel 2014. Designer di origine stilistiche legate al knitwear e fondatore del suo marchio eponimo ZANKOV (con cui ha conquistato il prestigioso riconoscimento ai CFDA/Vogue Fashion Fund), Zankov porta con sé una maestria unica nel lavoro su texture, colore e movimento dei tessuti.

«Diane mi ha sempre detto che è tutta una questione di body language, di linguaggio del corpo», racconta Zankov. «Da lei ho imparato a lavorare con il corpo: a capire come si muovono gli abiti, come rivelano, come comunicano. Sono cresciuto circondato da donne forti, quindi essere qui oggi mi fa sentire completamente a casa. Per me la moda è una forma di comunicazione e ciò che voglio esprimere con questa collezione è semplice: sono abiti che seducono, alle loro condizioni.»
Oltre l’iconico Wrap Dress: l’eredità DVF si rinnova
Fondata nel 1972, la maison Diane von Furstenberg è diventata negli anni un simbolo globale di emancipazione femminile, legata indissolubilmente all’invenzione del celebre wrap dress, l’abito a portafoglio in jersey che ha vestito generazioni di donne. Oggi, la sfida di Zankov è celebrare questa eredità proiettandola verso il futuro, dimostrando che la donna DVF è molto più di una singola icona di stile.

La donna in movimento di Diane von Furstenberg
Per la Primavera/Estate 2027, DVF porta così in passerella una donna in movimento: disinvolta, istintiva, sicura di sé. Una donna che attraversa la vita con naturalezza e gioia, vestendosi per il proprio piacere, con un guardaroba pensato per seguirla senza sforzo.Silhouette lunghe e slanciate creano un sistema fluido di combinazioni e sovrapposizioni. Il color blocking in jersey, chiffon e sartorialità dialoga con il drappeggio delle sciarpe e con le sete tagliate in sbieco.

Il corpo viene avvolto, scoperto, reinterpretato. Jersey leggerissimo, chiffon stropicciato e sartorialità destrutturata introducono morbidezza e movimento, dando una sensazione di “non finito”, di qualcosa di volutamente disinvolto. Le stampe animalier della tradizione e dell’archivio vengono reinterpretate attraverso nuove silhouette.Nulla viene esposto in maniera esplicita. La pelle appare come nella vita reale: nella rotazione di una spalla, nella caduta di una scollatura. La seduzione nasce dal movimento e dal linguaggio del corpo, non convenzionali.

Lei sceglie di essere una ribelle ovunque vada, libera dalle aspettative, guidata dall’istinto e sempre in movimento. Questa collezione celebra le donne che vivono la propria vita alle proprie condizioni: senza sforzo e libere.
Photo courtesy Diane von Furstenberg.



