Tra desiderio, memoria e paesaggi mediterranei, Christopher Barraja porta a Parigi un universo sospeso fatto di luce abbagliante, corpi in attesa e nostalgie contemporanee. Curata da Anthony Vaccarello, la mostra Daydreaming of Him conferma l’interesse di Saint Laurent per una cultura visiva che attraversa moda, arte e identità
Dal 3 giugno al 13 settembre, Saint Laurent Babylone ospita “Daydreaming of Him”, nuova mostra personale del fotografo franco-australiano Christopher Barraja, curata da Anthony Vaccarello. Il progetto si inserisce nel programma culturale di Saint Laurent Rive Droite e presenta una selezione di immagini che condensano i temi centrali della ricerca dell’artista: desiderio, vulnerabilità, memoria e costruzione dell’identità attraverso il paesaggio mediterraneo.

Nato a Nizza nel 1996 e oggi attivo tra Parigi e la Costa Azzurra, Barraja osserva il Sud della Francia come uno spazio ambiguo, insieme reale e immaginario. Un luogo dove la quotidianità si carica di tensione emotiva e significati nascosti. Le sue fotografie, caratterizzate da una sensualità trattenuta e da un uso quasi tattile della luce, evitano la narrazione esplicita per lasciare emergere suggestioni, frammenti e atmosfere. La mostra rappresenta inoltre una nuova tappa del dialogo tra Saint Laurent e la fotografia contemporanea, che negli ultimi anni ha trasformato gli spazi Rive Droite e Babylone in veri e propri laboratori culturali.
La French Riviera oltre il cliché
Per comprendere il lavoro di Barraja occorre tornare a “De Chlore et de Rosé”, il progetto che lo ha fatto conoscere a livello internazionale e che raccoglie cinque estati trascorse sulla Riviera francese. Pubblicato da Fisheye Éditions nel 2023, il volume racconta un Sud della Francia lontano dalle cartoline turistiche. Un luogo in cui l’ozio estivo convive con una sottile inquietudine, dove il sole, il mare e i corpi diventano elementi di una narrazione sospesa tra voyeurismo e malinconia.
Critici e osservatori hanno spesso evidenziato come le sue immagini riescano a trasformare scene apparentemente ordinarie in episodi carichi di desiderio e presagio. I suoi scatti sono animati da un forte contrasto tra la leggerezza dei paesaggi mediterranei e la percezione costante di una fine imminente. La dimensione queer attraversa il suo lavoro senza mai assumere un carattere dichiaratamente programmatico: è piuttosto una sensibilità che si manifesta nei gesti, nelle relazioni e negli spazi condivisi, contribuendo a costruire un immaginario intimo e contemporaneo.
Christopher Barraja: una voce emergente nella fotografia contemporanea
L’ascesa di Christopher Barraja è stata rapida ma coerente. Dopo gli studi all’École nationale supérieure des Arts Décoratifs di Parigi, il fotografo ha ottenuto il Grand Prix Picto de la Photographie de Mode nel 2022. Inoltre è stato selezionato come finalista del 37° Festival International de Mode, de Photographie et d’Accessoires di Hyères. Due riconoscimenti che hanno contribuito a consolidarne la posizione tra le voci più interessanti della nuova fotografia francese.

Parallelamente alla ricerca artistica, Barraja ha sviluppato una pratica che dialoga con la moda. Collabora con brand e pubblicazioni internazionali senza rinunciare a una forte dimensione autoriale. “Daydreaming of Him” arriva dunque in un momento particolarmente significativo del suo percorso: una mostra che non si limita a presentare nuove immagini, ma che riafferma il valore di uno sguardo capace di raccontare il desiderio contemporaneo attraverso la luce accecante del Mediterraneo e la fragilità delle emozioni che vi si riflettono.
Photo courtesy Saint Laurent Rive Droite



