L’ex fonderia di Marghera si trasforma in un hub culturale aperto al pubblico. Installazioni immersive, workshop e performance raccontano la visione creativa di Golden Goose insieme allo studio multidisciplinare PLAYLAB
In occasione della Biennale Arte 2026, Golden Goose ha aperto le porte della propria HAUS of Dreamers tra sabato 9 e domenica 10 maggio strutturando una serie di esperienze artistiche immersive in occasione dell’annuale HAUS Week. La struttura, inaugurata dal brand nel 2024, sorge nel cuore di Marghera in un’ex fonderia, nella sede dove Golden Goose mosse i primi passi a inizio anni Duemila. HAUS nasce come spazio dedicato all’incontro tra artigianalità, cultura e sperimentazione artistica. Un vero e proprio hub culturale, in cui convivono uno spazio espositivo, una residenza per artisti e un’accademia dedicata alla creatività artigianale. Per questo nuovo progetto, il marchio si è aggirato a PLAYLAB, rinomato studio multidisciplinare con sede a Los Angeles.
“The Forest For the Trees”: la foresta come percorso immersivo e interattivo
PLAYLAB ha progettato per l’occasione un’installazione interattiva dal titolo “The Forest For The Trees”. Un racconto visivo pensato per esplorare il potenziale dell’immaginazione, accompagnando i visitatori tra gioco, scoperta e partecipazione collettiva. PLAYLAB ha trasformato gli spazi dell’ex fonderia, strutturando una sequenza di esperienze — da modelli in miniatura a scenografie teatrali — il cui scopo era annullare la distanza tra il pubblico e l’opera.

Un percorso sviluppato a partire dalla piazza, dove prendono forma paesaggi sonori e gesti simbolici, per poi passare attraverso l’Academy. Tappa centrale dell’experience è stato il Playground, dove i visitatori hanno potuto interagire direttamente con le installazioni dando vita a una foresta in miniatura. A chiudere il percorso, la foresta si è trasformata in installazione monumentale costituita da elementi mobili e dinamici all’interno del Tunnel sensoriale.
Accanto al percorso immersivo, il programma della HAUS Week si è articolato tra performance, workshop e talk dedicati ad arte, cultura e sport.
HAUS of Dreamers si riconferma come ecosistema creativo per la valorizzazione di creatività e savoir faire artigianale
Con HAUS Week 2026, Golden Goose conferma così la volontà di trasformare HAUS in molto più di uno spazio espositivo: un laboratorio aperto dove arte, artigianalità e partecipazione collettiva si intrecciano dando forma a nuove modalità di vivere la cultura contemporanea. In dialogo con la Biennale Arte 2026, “The Forest For The Trees” di PLAYLAB ha restituito un’esperienza immersiva capace di coinvolgere attivamente il pubblico, ribadendo l’importanza dell’immaginazione, del gesto manuale e della condivisione. Un approccio che riflette la visione del brand, sempre più orientata alla costruzione di comunità creative e di esperienze culturali diffuse, tra installazioni, workshop e collaborazioni internazionali. Non a caso, come riportato da diverse testate, Golden Goose continua a investire in progetti esperienziali e culturali — da Venezia a Milano fino alle future aperture internazionali di HAUS — consolidando un ecosistema creativo che mette al centro relazione, territorio e partecipazione.

Photo courtesy Golden Goose



