Da archetipo del guardaroba, la camicia diventa protagonista di un universo estetico e identitario. Continuamente rinnovato e reinterpretato, un capo comunemente considerato classico dimostra la propria duttilità attraverso lavorazioni e trasformazioni che ne preservano l’essenza senza tempo adattandolo alla contemporaneità
In un panorama moda sempre più veloce e orientato alla moltiplicazione delle proposte, c’è chi sceglie di rallentare e concentrarsi sull’essenza. È il caso di Bombo Studio, giovane brand fondato da Cecilia Volpi e Lucrezia Linetti che ha deciso di costruire la propria identità attorno alla camicia. Partendo da uno degli archetipi più classici del guardaroba, le due designer ne esplorano forma, proporzioni e costruzione, trasformandola in un terreno di ricerca progettuale e in un linguaggio visivo riconoscibile.
La camicia come punto di partenza di una narrazione identitaria
Bombo Studio è un brand giovanissimo, nato appena un anno fa come progetto verticale, focalizzato su un unico capo iconico: la camicia. Le due fondatrici si sono mosse a partire dal desiderio di esplorare la forma essenziale e senza tempo di questo capo, reinterpretandolo e valorizzandoselo grazie a dettegli, proporzioni e costruzione. Da archetipo del guardaroba, la camicia viene trasformata in un vero e proprio linguaggio identitario, sul quale il brand incentra il proprio universo visivo.

Partendo da un lavoro molto sperimentale, le due designer hanno, nel tempo, definito un codice estetico sempre più puntuale, ampliando varianti cromatiche e volumi ma mantenendo il focus sempre e soltanto sulla camicia. L’evoluzione, raccontano Cecilia e Lucrezia, è stata naturale: «più consapevolezza, maggiore precisione e una visione sempre più chiara di ciò che vogliamo raccontare».
Un dialogo costante tra idea e manifattura: il tailoring moderno di Bombo Studio
Naturalmente, il processo creativo ha sempre come punto di partenza la camicia classica. Il lavoro consiste nel reinterpretare questo capo non solo dal punto di vista estetico, ma anche rispetto all’immaginario tradizionale che lo accompagna. «Ci interessa mettere in discussione già che è considerato “tradizionale” e capire come possa evolversi nel presente». Al processo creativo si accompagna, immancabilmente, una ricerca approfondita di riferimenti, proporzioni, volumi, dettagli. Una volta sviluppata l’idea si passa alla progettazione e alla creazione di prototipi.
Poiché parliamo di tailoring, il fitting e la costruzione del capo rappresentano degli aspetti essenziali su cui si concentra gran parte del lavoro, fino al raggiungimento dell’equilibrio desiderato. «Il tailoring per noi è rispetto della forma e attenzione alla costruzione». Ogni capo viene sviluppato in collaborazione con un piccolo laboratorio di Made in Italy, attraverso un confronto continuo che permette di ottenere prodotti di alta qualità unendo alla visione delle designer la competenza artigianale di chi realizza il capo. L’approccio di Bombo Studio mira a valorizzare il tailoring attraverso linee pulite, vestibilità studiate e costruzioni precise, frutto di questo dialogo costante tra idea e manifattura.

Un ruolo importante è giocato dai materiali scelti per la realizzazione dei capi, che permettono di costruire forme e volumi armonizzando struttura e leggerezza. I tessuti che Bombo Studio predilige comprendono cotoni di alta qualità, popeline strutturati e materiali Made in Italy, in grado di garantire confort e tenuta. Ad essi si aggiungono poi materiali di recupero ed eccedenze di produzione, valorizzati attraverso una nuova progettualità per ridurre gli sprechi e dare nuova vita a materiali già esistenti.
Un brand verticale: Bombo Studio e la centralità dell’approfondimento come elemento identitario
La scelta di focalizzarsi su un capo classico non preclude la possibilità di creare qualcosa di contemporaneo. I codici visivi di Bombo Studio si basano su un’estetica essenziale, ma con carattere. Un linguaggio pulito, fatto di linee nette e colori calibrati, ma capace di valorizzare il corpo e di farsi notare grazie a proporzioni studiate e dettagli sottili. L’idea di dedicare l’intero brand a un unico capo non rappresenta una limitazione ma un punto di forza, una scelta consapevole e identitaria. «In un panorama molto veloce e orientato alla moltiplicazione dei prodotti, preferiamo lavorare per approfondimento». La forza di Bombo Studio risiede proprio nella sua stessa coerenza. Per il brand, il ruolo della camicia non si esaurisce nell’essere un semplice complemento. Essa diventa protagonista e perno attorno a cui Cecilia e Ludovica costruiscono, progetto dopo progetto, un’identità forte.

Con solo un anno di vita alle spalle, la realtà di Bombo Studio porta con sé un universo estetico e identitario già ben definito. L’aspetto della coerenza è un elemento chiave per le due designer, sul quale incentrare non solo il presente ma anche il futuro del marchio. «Negli anni a venire, ci immaginiamo una crescita organica. Vorremmo continuare ad approfondire il mondo della camicia, esplorandone nuove possibilità senza perdere la nostra identità». L’obiettivo è rendere Bombo Studio un punto di riferimento per quanti ricercano un capo essenziale ma con personalità, destinato a durare nel tempo. Attraverso uno studio continuo della camicia, Cecilia e Lucrezia costruiscono un’identità chiara e riconoscibile. Il futuro del brand si muove proprio in questa direzione: continuare a esplorare un capo iconico senza esaurirne il potenziale, dimostrando che anche l’essenziale può essere terreno fertile per l’innovazione.

Photo courtesy Bombo Studio.



