Gentile Milano unisce un’estetica ricca, che combina armoniosamente linguaggi differenti, con una concezione di femminilità aperta a tutti e libera da regole imposte. Delicatezza, forza e sincerità sono le caratteristiche che esprimono lo spirito del brand, riflettendo l’animo del fondatore Gioacchino Gentile e dei suoi più stretti collaboratori
Gentile Milano è un brand giovane, fondato nel 2020 da Gioacchino Gentile e cresciuto nel tempo anche grazie alla collaborazione con Laura Lombardo. Un progetto che unisce delicatezza d’animo, profondità di pensiero e decisione d’intenti, dando vita a qualcosa in cui tutti possano riconoscere sincerità e uno spirito autentico. Il brand fonde estetiche diverse in un’anima soft punk romantica, dando voce a tutte le contraddizioni che popolano l’individualità di ognuno di noi e in cui viene riconosciuto il valore che rende unici.
Il cuore di Gentile: dagli esordi ai valori attorno a cui ruota il brand
Gentile Milano nasce nel 2020, in piena epoca Covid; in quel particolare momento storico, a guidare il fondatore Gioacchino Gentile è una fortissima esigenza di esprimere la propria creatività e sensibilità. In un momento di paura e totale libertà, tutto nasce dal recupero di capi vintage e scarti di tessuto già presenti in casa, che si traduce in una vera e propria collezione. «Lasciavo che tutto avvenisse in modo istintivo, senza schemi», racconta Gioacchino. «Non avevo idea di dove stessi andando, ma finalmente stavo dando voce a qualcosa che custodivo da tempo».
Forte delle competenze apprese durante gli studi in NABA e dell’esperienza maturata nel settore delle pubbliche relazioni, Gioacchino ha dunque dato vita al proprio brand, Gentile Milano. Da quel momento si apre una strada di soddisfazioni e riconoscimenti: nel 2023 viene selezionato tra i designer emergenti di Altaroma, dove fa il proprio debutto presentando la collezione Fall-Winter 23/24. Si tratta di un momento particolarmente significativo, che coincide con la chiara affermazione dei valori e della direzione del brand.

Al centro di Gentile risiedono i valori di fluidità, individualità e trasformazione. Il brand vuole farsi portavoce di una moda che superi i concetti di genere e che valorizzi l’artigianalità come atto contemporaneo. Il giovane designer vive infatti l’atto di creare abiti come un gesto intimo e terapeutico. Ogni capo di Gentile nasce da un’esigenza personale, dalla necessità di trasformare emozioni e pensieri in qualcosa di concreto. Ma è solo nel momento in cui un abito viene acquistato che esso acquista senso, quando qualcuno vi si riconosce e decide di prenderlo con sé. Allora l’abito diventa ponte tra mondi diversi: è un modo per condividere un’emozione, senza bisogno di parole ulteriori.
Una nuova idea di femminilità, libera e aperta a tutti
Fin dalle sue origini, il brand si fa portavoce di una femminilità aperta a tutti: aperta, fluida e non binaria. Un valore che, soprattutto all’epoca in cui il progetto è nato, rappresenta un terreno delicato, in particolare modo a livello commerciale. «Non tutti si sentono pronti a proporre lo stesso capo a persone di generi diversi, e questo limita molto la percezione del brand». Tuttavia, oggi ci si muove con maggiore libertà: le persone cercano il modo più sincero per esprimersi. Ed è proprio questo tipo di libertà quella che si ritrova nello spirito di Gentile, delicato e accogliente.

Il racconto del brand si concentra sulla bellezza di tutte le sfumature individuali che danno sostanza ad ognuno di noi. «Io stesso non mi sono mai sentito una cosa sola: dolce e impulsivo, introverso e teatrale, borghese e grunge».
Gentile Milano parla proprio di questo, invitando ad abbracciare le proprie contraddizioni come parte preziosa dell’identità. Un valore estremamente importante, vicino soprattutto al sentire della Gen Z e delle successive, che rende Gentile estremamente attuale. L’intero universo del progetto, con i diversi elementi che lo compongono, si concentra sul veicolare questo messaggio. Gli abiti, le immagini, le persone coinvolte nel progetto contribuiscono a costruire una comunità che si possa riconoscere in modalità espressive sincere, senza etichette.
L’armonia delle contraddizioni: un’estetica che unisce con equilibrio codici visivi apparentemente opposti
L’idea di femminilità proposta da Gentile si declina in un’estetica che Gioacchino definisce «Soft punk romantica»: delicata, ma con un’anima ribelle. L’impronta visiva del brand unisce universi differenti, apparentemente lontani – una scelta che rispecchia un po’ l’idea che ogni personalità sia costituita da elementi contraddittori e differenti. «Credo che ogni persona sia fatta di caratteristiche apparentemente lontane. Gentile esiste proprio per celebrare questa complessità». Delicatezza e ribellione, memoria e presente: una cosa non esclude l’altra. Anzi, è proprio nel loro convivere che può nascere un linguaggio nuovo: «L’equilibrio è il vero incanto».

Il punto fermo che conferisce armonia a codici visivi a tratti antitetici è la creatività di Gioacchino, che si nutre di perpetui rimandi tra vita e arte. Molto legata al cinema e alla musica, spesso la sua visione prende spunto da qualcosa della sua esperienza personale che trova riflesso anche in un film, un personaggio o una canzone. Da qui si genera il processo quasi catartico della creazione, mezzo inconsapevolmente designato per portare un’emozione o un’esperienza nel mondo del concreto.
Proprio come quando il progetto è nato, i capi di Gentile si basano sul recupero di scarti e materiali d’archivio. All’epoca, quello era per Gioacchino il modo più naturale per esprimersi; oggi si tratta di una scelta consapevole. Significa produrre meno e meglio, evitando sprechi e lavorando con artigiani che condividono questo visione, scegliendo materiali che abbiano senso nel tempo. Si tratta di un processo fatto di decisioni quotidiane, piccole ma imprescindibili, che vanno a definire la direzione dell’intero brand.
Tra la delicatezza delle memorie passate e i sogni per il futuro, l’autenticità resta un punto fermo del progetto
Ricordando il cammino percorso finora, la memoria di Gioacchino si richiama a tantissimi momenti. In particolare, i ricordi che porta nel cuore sono quelli condivisi con Laura Lombardo, Stylist e Image Director. Negli anni, la collaborazione tra i due ha arricchito la narrazione del brand attorno all’idea di un’ identità in continua evoluzione. Le nottate prima degli shooting, le ore di intenso lavoro, l’adrenalina, ma anche le risate, la complicità e la totale fiducia: «Sono quei momenti, più di qualsiasi traguardo pubblico, che definiscono la nostra storia».

Delicato, sincero, l’animo di Gioacchino è, a tutti gli effetti, un animo gentile. «Nel tempo ho capito che proprio questa sincerità è la forza del mio progetto, e spero di riuscire a trasmetterla sempre al meglio». Così, le aspirazioni per il futuro si traducono nel desiderio di rendere Gentile sempre più autentico. «Un passo alla volta, lavorando insieme al mio team, sono certo che il brand potrà crescere ancora e riservare molte sorprese».
Photo courtesy Gentile Milano.



