Giorgio Armani: cinquant’anni di storia indimenticabile 

Esattamente cinquanta anni fa nasceva uno dei brand più significativi e influenti del Made in Italy: Giorgio Armani. Il Re celebrerà questo traguardo storico attraverso il lancio del nuovo progetto Armani/Archivio accompagnato poi da una mostra e una sfilata alla Pinacoteca di Brera 

La moda italiana e il concetto di Made in Italy sono stati plasmati nei decenni da realtà creative storiche e fondamentali per la nostra industria. Giorgio Armani, a partire dagli anni Settanta, ha contribuito enormemente al mito dello stile italiano riscrivendo di fatto i confini del guardaroba cosmopolita. Una storia indimenticabile che, come molti ricorderanno, inizia dalle vetrine patinate della Rinascente a Milano. Il giovane Giorgio (che per tutti sarebbe diventato il Re) da window design decise di intraprendere un percorso più creativo che lo avrebbe portato nell’olimpo della moda. Così nel lontano 1975 fondò il suo brand omonimo insieme a Serio Galeotti presentando la sua prima collezione di menswear nello stesso anno.

E da quella prima collezione sono passati esattamente cinquant’anni, un traguardo importantissimo per una delle maison più trasversali del panorama contemporaneo. Non solo un nucleo creativo da cui nascono più di dieci collezioni all’anno ma un vero e proprio universo imprenditoriale. Fra le innumerevoli ed esclusive attività di lifestyle ricordiamo i celebri Armani/Hotel, Armani/Ristorante e anche la linea di interni Armani/Casa. Una visione totalizzante in cui converge il genio stilistico di un’imprenditore e creativo che ha reso quello che è oggi il “Made in Italy”. 

Giorgio Armani: il padre dell’italian style 

Oltre all’immensa attività imprenditoriale che ha difatti creato il concetto di “Lifestyle Brand” mai sperimentato prima, Giorgio Armani ha influenzato enormemente il guardaroba contemporaneo. Fin dalla sua nascita, la maison ha progressivamente apportato importanti modifiche ai capi maschili ,creando il mito dell’Italian style. L’evento che in molti codificano come il punto di partenze del mito di Giorgio Armani è l’uscita della pellicola cinemantografica “American Gigolò” nel 1980. Il guardaroba del protagonista del film, Richard Gere fu interamente realizzato dal designer italiano. Una scelta storica per il made in Italy che riscosse un’enorme successo mondiale sedimentando la propria identità ed esclusività.

Giorgio Armani divenne così il padre dell’italian style che in molti, successivamente, lo identificarono nel celebre Power Dressing. Una corrente estetica che ha definito tutto il decennio degli Ottanta con i suoi tagli e le sue silhouette che ancora oggi vengono replicate e apprezzate. Il tocco stilistico rivoluzionario di Re Giorgio furono principalmente le modifiche strutturali della giacca da completo. Una “liberazione” dalla rigidità formale che era associata ad un capo destinato esclusivamente ad ambienti istituzionali come gli uffici o ad eventi mondani e cerimonie di vario tipo. La giacca di smaterializzò sotto il tocco di Armani e divenne il simbolo di una nuova era per il guardaroba maschile e per la moda italiana. Negli anni Giorgio Armani è divenuto uno dei brand più illustri del fashion system ridefinendo il concetto di eleganza anche nelle collezioni womenswear. Il suo stile ha raggiunto l’immortalità e nel 2025 festeggia ben cinquant’anni di storia. 

Cinquant’anni di stile e leggenda 

Da quel lontano 24 luglio 1975 sono passati ben cinquant’anni e Giorgio Armani festeggerà questo storico traguardo attraverso una serie di attività celebrative. La prima fra queste Armani/Archivio, un inedito progetto che verrà lanciato il prossimo 30 agosto durante il Festival del Cinema di Venezia. Questa piattaforma digitale rappresenterà un prezioso scrigno contenente tutta la storia stilistica della maison. Armani/Archivio diventerà così il ponte fra passato e futuro e il più grande testimone del patrimonio storico aziendale.

Le celebrazioni continueranno mercoledì 24 settembre quando verrà inaugurata la mostra dedicata al designer alla Pinacoteca di Brera a Milano. Un evento unico in quanto sarà in assoluto la prima esposizione di moda allestita nell’illustre cornice di Brera. Il museo ospiterà circa centocinquanta look d’archivio che avranno il compito di raccontare ai visitatori l’evoluzione estetica del brand. Infine il prossimo 28 settembre Giorgio Armani chiuderà la Milano Fashion Week presentando la collezione donna primavera/estate 2026. L’ultimo atto celebrativo di questo storico capitolo che prenderà vita nell’esclusiva cornice del cortile d’onore di Palazzo Brera. 

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Lug 25, 2025

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