In occasione del Milano Film Fest, Napapijri e Alberto Tomba presentano un inedito racconto sportivo illustrato nel documentario “1.14 – An Alberto Tomba story”. Un progetto visivo fuori concorso che rielabora la cinematografia legata al mondo dello sport
Lo spirito sportivo radicato nel DNA di Napapijri si è mostrato da sempre promotore di innumerevoli e diversificati lifestyle, in cui moda e funzionalità ne diventato tratti fondamentali. Questo connubio negli anni ha attirato a sé una community unita nei valori più autentici legati al mondo degli sport. L’ultimo progetto che arricchisce questa storia così preziosa per lo sportswear made in Italy è un documentario realizzato con l’ex sciatore alpino Alberto Tomba. In occasione del Milano Film Fest il campione e Napapijri uniscono le forze e danno vita a “1.14 – An Alberto Tomba story”. Un progetto inedito che riscrive di fatto il racconto sportivo e tutte le sue varianti, ponendo al centro di questa nuova narrazione l’incredibile storia di Tomba.

Il documentario è stato presentato ufficialmente con una speciale première al Cinemino di Milano. In apertura, Tommaso Cassissa anticipa la proiezione con un sentito scambio di riflessioni con Alberto Tomba. Si ripercorre così ascesa sportiva di un campione che ha cambiato per sempre il volto dello sci e in generale degli sport invernali. Divenendo, così, nel tempo un’icona nazionale. “1.14 – An Alberto Tomba story” si presenta come un ritratto intimo e autentico dello sciatore che con Napapijri condivide diversi aspetti culturali e storici.
Mentre nel 1987, il brand veniva fondato in Valle d’Aosta, Tomba vinceva la sua prima Coppa del Mondo a Sestriere. Un evento storico che ha cambiato il corso della sua carriera. Questi parallelismi si incrociano così nei fotogrammi di “1.14” che punta a raccontare in modo anticonvenzionale un profilo sportivo leggendario. Anche la scelta del titolo nasce da una suggestione incastonata nella storia. Nel 1988 durante la prima manche delle Olimpiadi di Calgary, Alberto Tomba stabilì esattamente 1,14 secondi di vantaggio prima di conquistare l’oro olimpico rimasto negli annali.
Quella vittoria così significativa rappresenta ancora oggi una distanza metaforica fra la leggenda e le nuove generazioni di sportivi, ma non solo. Una distanza così irrisoria che potrebbe rappresentare il muro sottile che divide l’anima personale del campione con la sua immagine di personaggio pubblico e icona. Nel documentario entriamo infatti in contatto sia con l’uomo che con lo sportivo, in un excursus emozionale illustrato da immagini d’archivio, interviste inedite e nuovi ritratti introspettivi.

La tenacia, la disciplina e la passione travolgente di Alberto Tomba diventano collanti fondamentali in questo racconto coraggioso. La leggenda “condannata a vincere” svela la sua essenza più autentica ricordandoci una delle pagine sportive più indimenticabili. Napapijri con “1.14 – An Alberto Tomba story” esplora nuove frontiere creative in cui lo sport, oltre alla competizione, diventa promotore di valori universali.
Photo courtesy Napapijri.



