Dopo nove anni alla direzione creativa Maria Grazia Chiuri abbandona Dior. Un’uscita preannunciata sia dagli insistenti rumors delle ultime settimane che dall’ultima collezione cruise presentata a Roma in un clima malinconico e celebrativo
Maria Grazia Chiuri lascia ufficialmente la direzione creativa di Dior dopo nove anni. Arriva così la conferma ufficiale di un cambiamento che si percepiva nell’aria già da diversi mesi. La designer italiana ha condotto la maison francese in un’era commerciale di grande di successo, nonostante le continue critiche. La visione di Chiuri per Dior difatti si è distinta per la sua essenzialità che alla sperimentazione e all’impatto visivo ha sempre preferito la semplicità. Un’impronta stilistica ben definita dalla narrazione dell’artigianalità e della nuova ondata femminista, testimoniata dalla numerose collaborazione con diverse artiste e attiviste.
Maria Grazia Chiuri ha trasportato nel presente un brand radicalmente attaccato al passato rendendolo più magnetico soprattutto per le nuove generazioni. Lontanissima dalle sperimentazioni stilistiche dei suoi predecessori come Raf Simons o l’insostituibile John Galliano, la designer ha portato la propria estetica anche nell’Haute Couture. Anche nell’Alta Moda infatti Chiuri non ha mai stravolto le sue classiche silhouette ad impero, la pulizia formale e la linearità generale. La sua ricerca si concentrava soprattutto sulla manualità di lavorazioni complicatissime che potevano essere apprezzate soltanto da vicino. Ma il Dior di Maria Grazia Chiuri è stato molto spesso anche “italiano” grazie alle continue contaminazioni culturali e stilistiche che la creativa ha deciso di portare a Parigi.
Dalla sfilata fra le pietre Leccesi fino ad arrivare all’ultima cruise presentata a Roma, una celebrazione di questi nove anni, fra sogno e realtà. Delphine Arnault, presidente e amministratore delegato di Christian Dior Couture in occasione dell’annuncio ha affermato: «Maria Grazia ha scritto un capitolo chiave nella storia di Christian Dior, contribuendo notevolmente alla sua straordinaria crescita ed essendo la prima donna a guidare la creazione delle collezioni donna». Ma la direzione creativa lasciata vuota da Maria Grazia potrebbe esser stata già assegnata a Jonatan Anderson, attuale direttore creativo di Dior Men.



