Le infradito tornano ufficialmente in passerella dopo aver conquistato, ancora una volta, lo spot delle tendenze più amate.Uno sdoganamento graduale che ha portato queste calzature demonizzate dalla spiaggia fino in città, negli uffici e nelle boutique più esclusive
Sono presenti nel guardaroba di tutti, funzionali, pratiche e adesso, per molti, la “calzatura” della stagione. Le infradito, amatissime e odiate allo stesso tempo, ritornano ad affermarsi come “accessorio” dal forte sapore evocativo. Nonostante il loro modo d’uso sia associato alla spiaggia, alla piscina o all’ambiente domestico, nell’ultimo anno le infradito stanno rivivendo una vera rinascita estetica. Il loro design essenziale e gli abbinamenti dissonanti con il guardaroba quotidiano da città risultano essere assolutamente magnetici. E così ritornano inevitabilmente le suggestioni stilistiche dei duemila, non più rilegate nel glamour eclettico ma nelle atmosfere dello star system hollywoodiano.

Nella città degli angeli, in cui le celebrity vivono il loro quotidiano, non era (e non è) raro osservare le infradito indossate sotto i jeans, gli extra jorts o anche sotto eleganti slip dress. Una soluzione di styling (comune a tutti noi) evocata anche dagli scatti nostalgici dei paparazzi che a partire da questa primavera hanno invaso tutte le piattaforme social. Riemergono le immagini di Kim Kardashian e Paris Hilton immortalate nei loro iconici look complementari in cui le infradito si coordinavano alle Alma di Louis Vuitton. E ancora le foto street di Nicole Richie o Matthew Mattconey, un cui scatto ad una premier a Los Angels nel 2001 è divenuto virale. L’attore indossava, circondato da persone in smoking, una t-shirt nera abbinata ad un sarong e alle immancabili infradito. Un’estetica dismessa, rilassata e magnetica che oggi si traduce in una combinazione stilistica dalle mille interpretazioni. La più amata e per molti anche attraente resta la combo jeans e infradito che si prestano ormai anche ai pantaloni eleganti da indossare in ufficio.
Da The Row a Prada: le infradito conquistano il fashion system
Lo sdoganamento delle infradito oltre che un trend virale nella cultura contemporanea sta diventando pian piano oggetto di ricerca stilistica anche da parte dei grandi brand. Primo fra tutti The Row che già lo scorso anno aveva proposto la propria esclusiva versione delle calzature da spiaggia. Grazie al brand delle gemelle Olsen le infradito fanno il loro debutto nel mondo dell’extra-lusso, arrivando a sfiorare un prezzo di mercato che si aggira intorno ai mille dollari. Il modello più desiderato e divenuto iconico per via delle polemiche riguardanti il prezzo restano le Dune. Nello shop online del brand però le proposte sono numerose e anche più costose come nel caso delle Ginza che arrivano a 1200 dollari. Dal brand per eccellenza del quiet luxury le infradito arrivano anche nelle collezioni presentate durante l’ultimo fashion month dedicato alle collezioni uomo SS2026.

Prada nella sua narrazione nostalgica ed essenziale del nuovo guardaroba maschile fra un mocassino open toe e una sneakers in tela ha presentato la propria versione delle infradito. Verde acido o indaco, le flip flops di Prada rispecchiano il minimalismo ricercato del brand che abbraccia così un’allure più rilassata. Fra le nuove proposte della stagione spring/summer 2026 anche Giuseppe Zanotti rielabora questa calzatura in una versione iper glamour con piccole applicazioni di swarovski. Da Parigi invece arriva l’interpretazione di Louis Vuitton che presenta le LV flip in pelle, dalle linee bold e “oversize”. Infine Dries Van Noten propone, nella sua narrazione giocosa e bohémien, dei look che ricordano proprio le immagini di Matthew Mattconey o David Beckham nei primi duemila. Stampe iper colorate si diramano su leggeri sarong abbinati alle immancabili infradito e ai colorati maglioni crochet.

I mondi estetici di Havaianas: eredità culturale e nuove soluzioni stilistiche
C’è un brand di infradito la cui forza estetica resta immutabile nel tempo grazie al suo design essenziale, riconoscibile e pratico. Havaianas, dal Brasile ha conquistato tutto il mondo divenendo di fatto un’icona delle calzature da spiaggia che negli ultimi mesi stanno espandendo la propria influenza. Nell’abbracciare il nuovo trend in crescita il brand infatti ha promosso diversi progetti creativi in cui la propria estetica si unisce all’anima di altre realtà. Con Dolce&Gabbana realizza, per la seconda volta, una capsule collection in cui il massimalismo del brand italiano arricchisce il design essenziale di Havaianas. Un sodalizio creativo arrivato anche sulla passerella della nuova collezione uomo di Dolce&Gabbana presentata durante l’ultima Milano Fashion Week. Fra pigiami preziosi e vestaglie gessate, emergono le Havaianas realizzate in pelliccia; una calzatura che diventa accessorio caratterizzante e fondamentale per l’unicità di ogni look.

A Parigi invece il brand di infradito ritorna a collaborare con Gimaguas con un progetto totalizzante in cui design, moda e arte conversano all’unisono. I modelli nati da questo incontro rielaborano l’essenzialità delle iconiche Brasil Logo che si arricchiscono con il caratteristico hardware di Gimaguas. Sulla classica silhouette vengono applicate numerose chiavi o, in altre varianti, dettagli metallici. Una reinterpretazione anticonvezionale che rispecchia anche l’anima delle installazioni realizzate in occasione del lancio della collab a Parigi. L’artista Lana Von Thorn e la scenografa Sati Leonne Faulks conquistano uno spazio industriale con la loro visione. Havaianas, repliche in scala e scatole di scarpe realizzate in rete metallica giocano con proporzioni e texture sperimentali.

Le infradito conquistano l’estate 2025, mentre il fashion system le lancia nell’olimpo delle tendenze da seguire anche nel 2026, fra uno sguardo al passato e nuove frontiere estetiche.
Photo courtesy Dolce&Gabbana, Prada, Louis Vuitton, Dries Van Noten, Havaianas.



