Christian Dior’s night in color: il cortometraggio animato di Dior con Rihanna e Louis Garrel 

Per le prossime festività natalizie Dior si affida alla nostalgia come narratrice visiva per la campagna holiday 2026. “Christian Dior’s night in color” è un cortometraggio originale diretto da Sylvain Chomet che unisce la storia della Maison alla magia dell’animazione tradizionale

 

La nuova campagna holiday 2026 di Dior sfida le tendenze visive della contemporaneità adottando un linguaggio riconoscibile ma soprattutto nostalgico. Il centro del progetto difatti è un cortometraggio animato (in stile 2d) commissionato al pluripremiato regista francese Sylvain Chomet. Autore di opere cinematografico come The Triplets of Belleville (2003) e The Illusionist (2010), la sua visione da vita ad una storia sospesa nel tempo. O meglio il tempo che si riconosce osservando lo short-film è la vecchia Hollywood e le sue prime produzioni animate dotate di un fascino non replicabile.

Ma la città e culla dell’industria cinematografica mondiale rivive anche nella trama che viene raccontata dalla voce di Robert Pattinson. Il corto “Christian Dior’s night in color” ci invita proprio a scoprire il rapporto fra Dior e Hollywood e l’amicizia indissolubile fra il fondatore della Maison e Marlene Dietrich. Il focus principale del racconto è il passaggio del cinema dal bianco e nero al Technicolor. Un momento storico che è stato anche oggetto di ispirazione e indagine estetica per Jonathan Anderson e la sua collezione Dior Cruise 2027. 

La storia segue Marlene Dietrich che, in procinto di iniziare le riprese di un film, si ritrova improvvisamente a dover girare a colori per volere del regista. E così Hollywood chiede all’ultimo minuto a Dior un abito colorato per l’attrice. Accettata la sfida entriamo nel magico atelier di Monsieur Dior fra interni sfarzosi e dettagli illustrati sorprendenti. Per la realizzazione del vestito animato, Sylvain Chomet si lascia ispirare liberamente dal celebre abito Junon del 1949.

Un omaggio alla storia della Maison ma anche a tutti gli artigiani e le sarte che negli anni hanno lavorato per Christian Dior. Nel cortometraggio laboriose “api” diventano le eroine del protagonista ovvero le sarte che nella realtà Monsieur Dior amava chiamare “api”. Ognuna di queste, dotate di corpi a strisce e delicate ali, portano il nome di artigiane che hanno lavorato realmente nella Maison. Anche il cast di doppiatori è d’eccezione e comprende Louis Garrel (Christian Dior), Rihanna (the Lucky Star), Josh O’Connor (the chair) e Cammille Cottin (Marlene Dietrich).

Questo approccio visivo di Chomet si sposa perfettamente con l’idea e il principio di Haute Couture ma anche di un’artigianalità elevata e sempre più rara. Numerose ore per realizzare un singolo frame ricco di dettagli corrispondo all’ingente tempo speso dagli artigiani nei diversi atelier di Dior. L’estetica magica dell’animazione di un tempo porta con sé un messaggio di autenticità ed esclusività che si ritrovano alla base dell’heritage della Maison. L’immaginazione giunge al reale e ci trasporta in mondi che vediamo lontani ma che forse anche attraverso un ricamo fatto a mano sono più vicini che mai. “Night in Color di Christian Dior” è un’ode all’immaginazione, alla creatività e all’eccezionale maestria artigianale.

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Nov 6, 2026

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