L’ultima sfilata del designer alla guida creativa di Diesel tra sperimentazione, illusioni, sovrapposizioni e il desiderio di celebrare la libertà

Si chiude oggi, con la presentazione della collezione Primavera Estate 2027, il percorso di Glenn Martens alla direzione creativa di Diesel. Pochi giorni fa, il brand aveva infatti annunciato, attraverso una nota, la conclusione del mandato del designer. In sei anni, Martens ha impresso a Diesel un importante riposizionamento, creativo e culturale. La sua ricerca, fondata su una costante sperimentazione del prodotto e della comunicazione, ha contribuito alla costruzione di un nuovo linguaggio visivo: contemporaneo e irriverente, capace di traghettare il brand verso una rinnovata desiderabilità, pur mantenendo intatta la forte identità democratica che da sempre ha contraddistinto Diesel.

«Il contributo di Glenn Martens a Diesel è stato straordinario», ha dichiarato Renzo Rosso, Founder di Diesel. «Con la sua visione, il suo talento e il suo impegno, ha trasformato il modo in cui il brand viene percepito, creando una forte connessione con le nuove generazioni e ponendo solide basi per il suo futuro. Ha riportato Diesel al centro della conversazione globale sulla moda, preservando al contempo quell’apertura, quell’energia e quell’accessibilità che da sempre ci contraddistinguono. Gli siamo profondamente grati per tutto ciò che ha realizzato.»

Una festa per l’ultima sfilata Diesel
E per l’ultima sfilata Glenn Martens invita gli ospiti a immergersi in una festa in club dove si celebra la vita. «Da Diesel la festa viene sempre prima di tutto. È inclusività, espressione di sé, piacere e democrazia dell’esperienza. La collezione è l’essenza di Diesel: disruptive, sexy, fluida, divertente. Siamo tutti parte della stessa cosa: facciamo un ultimo giro insieme», spiega Glenn.

Per l’occasione è infatti stato costruito un club in cui 200 performer del collettivo (LA)HORDE di Marsiglia, mescolati agli invitati, ballano, si baciano e amoreggiano immersi in un’atmosfera irriverente, goliardica e carica di erotismo, fino al culmine della sfilata, che si conclude sulle note di “Love to Love You Baby” di Donna Summer.
La collezione Primavera Estate 2027 tra sperimentazione e sovrapposizioni
La collezione Primavera Estate 2027 mostra un guardaroba costruito sulla sovrapposizione, sull’ibridazione e sull’idea che le regole possano essere continuamente riscritte. I modelli sembrano essersi vestiti velocemente, i polsini dei maglioni sono logori, le camicie realizzate in tessuti impalpabili e leggeri. I diversi elementi si fondono nei capi attraverso ricami e cut-out ispirati alla forma dell’orchidea, il fiore che diventa uno dei simboli della collezione. La sperimentazione passa anche dal nuovo Pantasock, realizzato in pelle e denim, e da una serie di illusioni ottiche che giocano con la percezione di ciò che si sta indossando.

Il denim viene trattato con coating e lavorazioni laser fino a sembrare pelle, mentre le stampe trompe-l’œil trasformano camicie leggere in pesanti cappotti di tweed o giacche invernali. Anche un cappotto in shearling dal taglio vivo, già apparso nella prima sfilata Diesel di Glenn, ritorna come immagine stampata. È tutto un gioco di illusioni, di lunghezze che si alternano, da lunghe a drasticamente corte, e di sovrapposizioni. Così, ancora una volta con una collezione profondamente sperimentale e irriverente, Glenn Martens ci saluta, ponendo fine alla sua era da Diesel.
Photo courtesy Diesel.



