Milano Fashion Week Uomo 2026: gli appuntamenti in programma per giugno


Dal 19 al 23 giugno 2026, la settimana milanese dedicata alle collezioni uomo Primavera/Estate 2027 prevede debutti, ritorni attesi e una forte spinta verso la valorizzazione dei nuovi talenti 

Dal 19 al 23 giugno Milano torna a essere il centro nevralgico della moda maschile con la prossima edizione della Milano Fashion Week Uomo. Cinque giornate dedicate alla Spring/Summer 2027, in cui si concentreranno 75 appuntamenti complessivi: 16 sfilate fisiche, 6 contenuti digitali, 44 presentazioni, 2 appuntamenti su invito e 7 eventi diffusi in città. Un’agenda intensa che alterna i grandi nomi del made in Italy a nuove presenze di rilievo internazionale. Tra i debutti più attesi spicca quello di Thom Browne, che presenterà per la prima volta la sua collezione uomo a Milano, accanto agli esordi in passerella di Garcias, Martin Quad e Shinyakozuka. 

Il calendario segna inoltre un momento speciale per Giorgio Armani: lunedì 22 giugno Leo Dell’Orco e Silvana Armani presenteranno insieme la collezione uomo Primavera/Estate 2027 affiancata da una selezione Cruise donna. Tra gli appuntamenti attesi figurano inoltre le sfilate di Prada, Dolce&Gabbana, Ralph Lauren, Paul Smith e Tod’s, a conferma del ruolo centrale della città nel panorama internazionale. 

La nuova energia dei talenti emergenti

Accanto ai big, la Fashion Week milanese ribadisce il proprio impegno verso la nuova generazione creativa. Lo spazio di Fondazione Sozzani torna infatti a essere uno dei poli strategici della manifestazione, ospitando sfilate e presentazioni di una selezione di designer emergenti come Domenico Orefice, Pronounce ( che celebra anche il proprio decimo anniversario), Simon Cracker e Martin Quad. Inoltre, diversi brand entrano per la prima volta nel calendario presentazioni, da Bunhova by Bungaro a Materia, Koday, Tolotta e Sergio Davila. Anche il programma digitale si amplia con contenuti firmati da Carnet-Archive, Kente Gentlemen, Ajabeng e State of Chaos, segnando una maggiore apertura verso linguaggi contemporanei e visioni internazionali. 

Moda e business: Milano rilancia in un contesto complesso

L’edizione di giugno arriva in una fase delicata per il fashion italiano. Secondo i più recenti dati economici di settore, per il fatturato 2026 è previsto un calo dell’1,5% dopo la contrazione del 3,1% registrata nel 2025. Allo stesso tempo, l’export segna una flessione dell’1,5%, riflettendo un contesto internazionale ancora segnato da forti incertezze geopolitiche e da una frenata della fiducia dei consumatori. Proprio per questo la Milano Fashion Week vuole essere un tentativo di assumere un valore strategico, ponendosi come una piattaforma di visibilità e confronto capace di sostenere le relazioni internazionali. In questo scenario, la ricchezza del calendario e la presenza trasversale di maison storiche e giovani designer rappresentano il tentativo del menswear italiano di reagire alle difficoltà riaffermando la propria centralità culturale ed economica. 

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Mag 14, 2026

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