Margot Robbie e il method dressing: tutti i look del press tour di “Cime Tempestose”

Fra le pellicole più attese del 2026 “Cime Tempestose” di Emerald Fennell  è senza dubbio l’opera più divisiva degli ultimi mesi. E anche il press tour che ne anticipa il rilascio nelle sale il prossimo San Valentino è diventato argomento di discussione. Margot Robbie, protagonista del film insieme a Jacob Elordi, difatti ci regala una perfetta esecuzione del Method Dressing 

Negli ultimi anni i film e le serie tv “in costume” stanno riscuotendo un grandissimo successo mediatico e commerciale. Regina di questo filone è senza dubbio “Bridgerton” che, nel pieno dell’epoca Regency inglese, ci racconta intrighi, luci e ombre del mercato matrimoniale dell’alta aristocrazia. Un adattamento della serie di romanzi di Julia Quinn che non rispecchia, volutamente, l’accuratezza storica del periodo in cui è ambientato. I costumi di scena si plasmano attorno alle personalità complesse dei personaggi mentre ai balli “della stagione” le orchestre intonano canzoni di Billie Eilish e Ariana Grande.

Questo approccio contemporaneo ad un determinato arco temporale viene ripreso anche nella trasposizione cinematografica di “Cime Tempestose” di Emerald Fennell, regista anche di “Saltburn”. I protagonisti della pellicola (liberamente ispirata al romanzo omonimo di Emily Brontë) sono Margot Robbie e Jacob Elordi che si prestano così ad un preannunciato racconto non convenzionale dell’opera letteraria. In attesa del rilascio nelle sale il prossimo 14 febbraio, la coppia di attori è già partita per un inteso press tour in promozione del film.

Dalla prima mondiale a Los Angeles a quella europea a Londra, a rubare la scena sui red carpet è senza dubbio Margot Robbie. La sua interpretazione di Catherine difatti diventa un’estensione anche fuori dallo schermo grazie ad un curato e vincente Method Dressing. 

La regina del method dressing: Margot Robbie 

Margot Robbie non è nuova all’applicazione del method dressing. Nel 2024 durante il press tour di “Barbie” difatti l’attrice indossa abiti e capi costume made che riproducono i look più celebri della bambola. Lavoro certosino di ricerca estetica ma anche storica che diviene realtà soprattutto grazie al talento del suo stylist Andrew Mukamal. Un sodalizio vincente che ritorna anche durante la promo di “Cime Tempestose.

Il primo look che inaugura questo racconto fuori dal set è firmato Roberto Cavalli. Si tratta di un semplice abito nero indossato per l’intervista con Jimmy Kimmel ma che nasconde diversi easter eggs stilistici. La scollatura e le maniche infatti sono liberamente ispirate al guardaroba di Anna Bolena. Quest’ultima infatti introdusse nella moda inglese lo scollo a trapezio, considerato peccaminoso, e le maniche in stile gotico che utilizzava per nascondere la mano deforme.

Durante la giornata della prima mondiale del film, Margot Robbie viene ritratta con un total look Dilara Findikoglu Autunno/inverno 2026. Il coordinato rosso sangue composto da bra, corsetto e minigonna con ruche riporta una stampa e una texture pitonata. Un chiaro riferimento ad una passo di “Cime Tempestose” in cui la protagonista afferma “Preferirei essere abbracciata da un serpente”. Piccoli dettagli che rafforzano il rapporto fra l’attrice e il personaggio che interpreta che ci fa notare Mukamal nei suoi post su Instagram in cui racconta la costruzione dei look.

Sui red carpet l’ardente passione diventa più scenografica, drammatica e assolutamente romantica. Tre concetti che danno vita al look di Schiaparelli Haute Couture indossato durante la prima assoluta a Los Angeles. Una creazione di Daniel Rosberry composta da un abito-corsetto in pizzo degradè che esplode in una gonna a corolla  in velluto rosso e nero. Il dettaglio che cattura tutta l’attenzione però è la collana Taj Mahal di Elisabeth Taylor. Un dono di Richard Burton da più 8 milioni di dollari che oggi diventa simbolo del vento tormentato dell’amore fra Heathcliff e Catherine.

Per la prima di Parigi la dedica stilistica al romanticismo viene fatta all’intramontabile Rossella O’hara di “Via Col Vento”. Chanel realizza per Margot Robbie un’abito d’ispirazione ottocentesca composto da una gonna rigida bianca e metri di drappeggi in velluto rosso sangue. Una perfetta rivisitazione del passato ma anche degli iconici costumi di Rossella: dall’abito rosso languido e ammiccante con scollo a barca all’iconico verde realizzato con i tendaggi della casa. 

Da Joséphine Beauharnais a Charlotte Bronte

Gli omaggi al romanticismo del passato continuano a Londra dove Robbie indossa un look d’archivio di John Galliano. Il capo principale è un abito che s’ispira alla giacca redingote realizzato in satin verde lime arricchito da una texture floreale in jacquard. Nastri e pizzo rosa cipria decorano lo scollo e le maniche di questa creazione del 1992. Galliano in quell’occasione si lascio trasportare dalle suggestioni della storia d’amore fra Napoleone Bonaparte e Joséphine Beauharnais. I due infatti, nonostante la fine del loro matrimonio a causa dell’infertilità, non smisero mai di amarsi, fino alla morte.  

L’immersione nella vera essenza del romanzo di Emily Brontë si conclude, almeno per ora, con il red carpet della prima londinese. Per l’occasione Margot Robbie torna a vestire Dilara Findikoglu, questa volta costume made. L’abito in chiffon e pizzo nude sorregge la figura dell’attrice attraverso la costruzione del corsetto e un’intricata trama di trecce di capelli veri. Una metafora passionale dell’amore avvolgente ma è anche un omaggio molto più profondo e sentito. Robbie difatti indossa una replica del bracciale funerario di Charlotte Brontë realizzato con i capelli delle sue due sorelle defunte; Anna e ovviamente Emily. 

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Feb 6, 2026

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