Quest’inverno, la Fashion Week Donna non sarà soltanto una vetrina di collezioni, ma un laboratorio di idee in cui tradizione e sperimentazione convivono. Tra Giochi Olimpici e Settimana della Moda, Milano si prepara a rivendicare il proprio ruolo come centro propulsore di creatività e innovazione
Mentre Milano si prepara trepidante per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, la moda milanese attende con altrettanto entusiasmo la prossima Fashion Week Donna. Presentata ufficialmente da Camera Nazionale della Moda Italiana, la Settimana della moda milanese si terrà dal 24 febbraio al 2 marzo con un calendario fitto di eventi.
Una settimana di prime volte
Quest’edizione è accompagnata dalla grande attesa per i debutti di alcuni direttori creativi, a seguito dei recenti cambi di poltrona nello scenario del fashion system. A presentare le prime collezioni in assoluto saranno Maria Grazia Chiuri per Fendi e Meryll Rogge per Marni. Altrettanto attesa è la prima sfilata ufficiale di Demna per Gucci, che nella scorsa stagione si è limitato alla presentazione della linea SS26 con la campagna “La Famiglia”.
Al di là di queste primi banchi di prova per tre nomi ormai affermati, assisteremo al debutto sulle passerelle milanesi di brand più giovani, come Floriana, Tell The Truth e Simon Cracker. In calendario compaiono per la prima volta brand come Les Filles d’Eva, Afraa, Aliceyu e altri, che vedremo mettersi alla prova con i primi eventi. Una Fashion Week che, come sottolinea Carlo Capasa, racconta una grande fase di rinnovamento. «La Fashion Week si conferma così uno spazio di visibilità e di confronto, in cui la nuova generazione di designer e i marchi affermati trovano un contesto dinamico, capace di valorizzare il dialogo con realtà globali e offrire visibilità ai talenti emergenti», evidenzia il Presidente di CNMI.
Milano tra moda e Giochi Olimpici
Il mese di febbraio, quest’anno, è particolarmente importante per Milano. A precedere il calendario di eventi moda saranno infatti i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Questa edizione della Settimana è dunque legata indissolubilmente al grande evento olimpico. Già a giugno 2025, proprio in vista dei Giochi, CNMI ha avviato una collaborazione con Milano & Partners culmina. L’annuale campagna di comunicazione e promozione della Fashion Week rappresenta il culmine dell’iniziativa.
Gli scatti, di Filippo Tarentini, sono ricchi di riferimenti ai Giochi. In ogni immagine è infatti presente uno dei colori olimpici, e lo styling (a cura di Sofia Brini) è arricchito con attrezzature sportive e oggetti dalla collezione d’archivio del Museo Olimpico di Losanna. Inoltre, la campagna coinvolge brand della nuova generazione come Lessico Familiare, Marco Rambaldi e Moja Rowa. L’insieme di questi elementi conferma così il ruolo di Milano come polo dinamico, capace di riunire sport e moda all’insegna di valori condivisi.
Eventi e progetti speciali: la Fashion Week come piattaforma culturale
Come per ogni edizione, ad arricchire il programma della Settimana Moda Donna concorrono diversi progetti interessanti. In apertura della settimana verrà presentato il documentario “Paving the way-Franca’s Legacy“ presso Fondazione Sozzani. Il documentario, un racconto del ruolo di mentore che Franca Sozzani ebbe per diversi creativi a livello globale, sarà visibile al pubblico dal 25 al 27 febbraio. Lo stesso 25 febbraio si terrà la presentazione di Communities at Work, nella sua seconda edizione, grazie ad Afro Fashion Association. CNMI rinnova inoltre la sua partnership con Seoul Metropolitan Government per la terza edizione. Quest’anno, il progetto prende il nome di “Soul Threads: Voices of Seoul” e sarà presentato il 26 febbraio.
Non mancherà anche la nuova edizione di Fashion Hub, che quest’anno sarà allestito per la prima volta a Palazzo Morando. Aperto al pubblico dal 24 febbraio al 2 marzo, l’Hub di quest’anno ospiterà anche due progetti a cura di Sara Sozzani Maino. I progetti saranno dedicati all’avanguardia del Made in Italy e alla nuova generazione di creativi. Tra debutti attesissimi, nuove collaborazioni e un dialogo sempre più stretto con il mondo dello sport, Milano conferma la propria vocazione di capitale creativa all’avanguardia. In un anno segnato dall’energia dei Giochi Olimpici, la città si prepara a raccontare al mondo un’identità plurale e dinamica dove stile, innovazione e valori condivisi diventano linguaggio universale.



