Le uniformi esistenziali di Prada: incertezze presenti e riadattamento futuro 

Miuccia Prada e Raf Simons presentano la loro ultima collezione attraverso l’archetipo della divisa; integrale, austera e cangiante. Quest’ultima diventa lo specchio incerto del presente ma anche il mezzo di resilienza attraverso il quale il guardaroba femminile potrà liberarsi. E così uno dei capi più rappresentativi di Prada si smaterializza in favore di un futuro più roseo

Prada primavera estate 2026: outfit concettuale con taglio sartoriale

La nuova collezione di Prada prende vita nel crepuscolo delle certezze del presente. Un mare di arancione liquido, lucente ma anche nebuloso accoglie in passerella il guardaroba realizzato per la primavera/estate 2026. Ombre e bagliori ricreano una cartolina granulare che sembra provenire dagli archivi degli ultimi Novanta. Miuccia Prada e Raf Simons difatti ricorrono alla memoria per riportare nel presente il minimalismo esistenziale di uno dei decenni più dominati dal brand. A fare da collante in questa operazione, che non cita semplicemente il passato e un’estetica già ampiamente analizzata, è la divisa Prada. Nella visione dei due creativi quest’ultima però rappresenta soltanto il punto di partenza per una riflessione molto più complessa. Ritorna la liberazione del corpo femminile attraverso la sua autodeterminazione.

Fin dal primo look infatti l’anatomia femminile sparisce nei tagli netti e limpidi di una tuta da lavoro integrale. Austera ed essenziale. «L’uniforme fa parte della storia di Prada: per noi, l’idea è che una donna possa essere bella, elegante e forte anche in divisa. È una sfida alla gerarchia della percezione. Liberare le donne da tutto questo.» Afferma Raf Simons in una nota dopo lo show. Da questo preludio conciso inizia la disgregazione della divisa e di tutti i costrutti sociali ad essa riservati. Il tessuto gessato dei blazer da ufficio viene impiegato in piccoli bra triangolari mentre la gonna a tubino si ibrida. La sua matrice risoluta viene scomposta in spicchi di tessuti diversi; pannelli di pizzo e nylon arricciato si alternano in questa dinamica reinterpretazione. 

Lo spirito di adattamento della memoria 

Modella in total look Prada SS26 con uniforme grigia e dettagli futuristi

Questa riscrittura dell’uniforme lavorativa e della sua rilevanza da vita a look compatti e ricorrenti. La gonna a trapezio viene realizzata con il tessuto tecnico delle camicie mentre il pantalone della truck suit diventa cortissimo. C’è una forte correlazione e contrapposizione fra la materia dei capi. La rigidità del nylon e del popeline lascia intravedere inserzioni in balze vezzose e dettagli in chiffon. Nello stesso materiale ritorna ciclicamente una rivisitazione del tank top che, attraverso le linee della salopette, diventa abito sottoveste. «Inevitabilmente, quando creiamo pensiamo al mondo che ci circonda. Il futuro è incerto. Questa collezione parla di come reagire all’incertezza: abiti che possono cambiare, trasformarsi, adattarsi… È una moda intrinsecamente connessa al mondo, dotata di significato e utilità. Come affrontare il mondo e come sopravvivere.» Dichiara Miuccia Prada.

E questo spirito di adattamento diventa un filo conduttore che abbraccia il DNA della maison. Ritroviamo la rigidità degli abiti ad A realizzati in satin che, se in alcuni casi lasciano intravedere abiti increspati, in altri si uniscono a loro. Nella narrazione visiva i volumi delle gonne diventano sempre più esasperati grazie alla manipolazione dei materiali e alle strutture con innumerevoli pieghe. La femminilità è multiforme e si cela o svela attraverso i dettagli preziosi di un tank top sovrapposto alla camicia o nei reggiseni che si intravedono. Immancabile il gioco cromatico si complementarietà e contrapposizione; cifra stilistica e storica del brand. Miuccia Prada e Raf Simons delineano la propria risposta ad presente sempre più incerto attraverso molteplici soluzioni. La bellezza risiede nell’adattamento e nella libertà dell’autodeterminazione. 

Modella in total look Prada SS26 con uniforme grigia e dettagli futuristi
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Set 25, 2025

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