Il 13 e 14 Settembre si terrà a BASE Milano la terza edizione del MAG TO MAG organizzata da Frab’s
Per il 2025 sono previsti ottantacinque editori, trenta in più rispetto alla scorsa edizione. Un successo per l’evento organizzato da Anna Frabotta. Giornalista, professoressa e appassionata sin dalla tenera età della carta stampata, ne percepisce l’importanza culturale. In un mondo dominato dai media digitali, la carta, nello specifico, l’editoria di nicchia, conserva i propri valori legati alla cultura, all’approfondimento e alla contemporaneità.
L’aderenza al presente e l’interesse per la sua attuale complessità sono al centro del dibattito
Diviso in due aree, l’evento incarna un punto di riferimento per l’editoria indipendente internazionale. Dagli Stati Uniti, passando per la Gran Bretagna, Olanda, Turchia, Grecia, Svizzera, fino ad arrivare alla Corea del Sud, il mondo dell’editoria viene messo fisicamente in connessione. Nell’area market gli editori presenteranno pubblicazioni dedicate alla moda, al cinema, alla fotografia e alla letteratura. Tra queste troviamo Ringo, dagli USA, una rivista di moda incentrata su sostenibilità e innovazione, ma anche il gruppo editoriale Year Zero dalla Turchia che presenterà le riviste Nutts e Code.
Non a caso, il fil rouge da seguire per l’area talk e workshop sarà il tema In-Between. Un argomento essenziale per il settore dell’editoria oggi che si propone come punto di riferimento e di ispirazione culturale promuovendo, oltre alla creatività, un’analisi diretta del contemporaneo. Durante gli appuntamenti previsti nelle due date del festival, la formazione avrà un ruolo centrale. Sarà possibile confrontarsi con player del settore e mettersi alla prova attraverso corsi pratici su tecniche di stampa artigianali, grafica e tipografia.
L’editoria indipendente tra passato e futuro
L’evento ospiterà per gli ottant’anni di AIAP (Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva) “Impresa Rivista”. La mostra, attraverso una selezione di riviste dagli anni Quaranta ad oggi, riflette sul rapporto fra la cultura del design della comunicazione e quella di impresa.
L’idea, nata dalla collaborazione tra AIAP e Paper Paper (Cecilia Bianchini e Giovanni Cavalleri), si rivela un ponte tra due aree apparentemente diverse: quella tecnico-scientifica e l’artistico-letteraria. Ad abbracciare il futuro dell’editoria indipendente, ci sarà UAV che presenterà due installazioni interattive del laboratorio di publishing coordinato dal ricercatore Saul Mercadent e dall’art director Giorgio Calace.
La sperimentazione dei giovani creativi
Da Forlì, nel 2019, a oggi, Frab’s ha offerto a giovani creativi di tutto il mondo l’opportunità di avvicinarsi a un settore fino a poco tempo fa difficile da decifrare. La terza edizione di MAG TO MAG si propone di creare uno spazio di confronto dove i giovani possano accedere a strumenti concreti per superare i confini della nicchia e affermarsi nel panorama editoriale. Dai diciotto ai trentacinque anni, i creativi sono oggi orientati alla sperimentazione: uscire dalla monotonia degli schermi digitali per esplorare nuovi universi creativi rappresenta il loro principale desiderio. MAG TO MAG nasce proprio per accompagnarli in questo percorso, trasformando le idee in opportunità concrete.
Photo courtesy MAG TO MAG.



