Il marchio si richiama allo spirito avanguardista e la passione per la musica di Paco Rabanne, lanciando un nuovo progetto che si ricollega all’etichetta musicale da lui fondata e allo stesso tempo si apre alle nuove ispirazioni del sound contemporaneo
Negli anni Ottanta Paco Rabanne era uno dei creativi d’avanguardia della scena parigina; le sue più grandi passioni erano la moda e la musica. Per questo non si limitava a creare abiti ma amava mettere in movimento gli animi. In anticipo sui tempi, è stato uno dei primi designer a unire moda, musica e cultura con un approccio audace e lungimirante. Monsieur Rabanne è stato una figura chiave per la valorizzazione dell’espressione creativa nera di Parigi, grazie alla sua etichetta musicale Paco Rabanne Design e due luoghi iconici: Black Sugar e Centre 57. Oggi, questa eredità musicale rivive nel marchio grazie a una speciale collaborazione con i Miraval Studios, leggendario studio di registrazione francese e centro creativo all’avanguardia.

Rabanne remixa la propria storia lanciando la riedizione del cult “Listen To The Music”, a cui si accompagna un appello alla nuova generazione di artisti
La collaborazione con Miraval Studios prevede la rimasterizzazione completa del catalogo afro-disco originale prodotto da Paco Rabanne, riportato in vita grazie al produttore Damien Quintard. Già il nove luglio ha fatto il suo ritorno sulle piattaforme di streaming singolo “Listen To The Music” di Judy Carter, classico di culto disco-boogie. Il brano, un puro invito ad abbandonarsi al piacere nella Parigi notturna degli anni Ottanta pubblicato originariamente nel 1983, è stato completamente rimasterizzato.

La rimasterizzazione di “Listen To The Music” è accompagnata dalla sfida #RabanneRemix. Si tratta di un invito aperto a produttori, beatmaker, musicisti e creativi di tutto il mondo, invitati a remixare il brano originale e condividere la propria visione del sound del futuro. Al vincitore verrà offerta una residenza esclusiva presso i Miraval Studios ad ottobre 2025, per co-produrre un brano inedito insieme a professionisti di fama mondiale. La sfida si pone come un invito alla creazione collettiva, ripercorrendo i passi dello spirito di Monsieur Rabanne che ha sempre visto moda e musica come linguaggi vivi e in evoluzione. Per sostenere i talenti che prenderanno parte alla sfida, si è unita al progetto come partner anche Tune Core. Piattaforma chiave per artisti indipendenti emergenti, contribuirà a fare in modo che la musica dei partecipanti raggiunga un pubblico di scala mondiale.
Monsieur Rabanne e l’ascesa della cultura nera indipendente nella Parigi degli anni Ottanta
La figura di Paco Rabanne è sempre stata legata alla scena musicale: già nel 1978 contribuisce all’apertura del Black Sugar a Saint-Germain-des-Près, che diviene presto un punto di riferimento per il panorama culturale dell’epoca. All’inizio degli anni Ottanta nasce poi Paco Rabanne Design. È stata una delle prime etichette in Francia a sostituire gli artisti neri, caraibici e africani: la sua storia inizia proprio con un gruppo di percussionisti afro-caraibici, i Tumblack. Divenuti il primo ingaggio ufficiale, sono stati seguiti da artisti come Judy Carter, Kéké Kassiry, Victor Lee Roy e altri.

Nel 1983, Monsieru Rabanne apre Centre57, uno spazio creativo situato nel decimo arrondissement di Parigi interamente autofinanziato dai proventi dei suoi profumi. Conosciuto anche come “Espace Black” e “Salle Paco Rabanne”, il centro ha ospitato oltre cento artisti, ballerini e musicisti in residenza. Centro propulsore della scena creativa indipendente, ha svolto un ruolo fondamentale anche per la nascita di talenti della scena hip-hop francese come Joey Starr, Rockin’ Squat, Kook Shen.
La collaborazione con Miraval Studios, luogo sacrale per la produzione musicale dove il suono diventa arte
Offrendo sostengo a talenti emarginati, provenienti dalle culture africane e caraibiche, Rabanne ha contribuito a dare impulso alla loro vibrante creatività, anticipando il ruolo centrale che queste culture avrebbero assunto nell’identità artistica della Francia. Oggi la maison Rabanne offre lo stesso sostegno incondizionato al giovane remixer che vincerà la sfida. La collaborazione con Miraval Studios offrirà al talento selezionato un’opportunità eccezionale. Non si tratta infatti di un semplice studio di registrazione, ma di un luogo leggendario. Fondato nel 1977 dal compositore francese Jacques Loussier, Miraval si trova nascosto tra le colline della Provenza all’interno del Domain de Miraval. Tra gli artisti che hanno varcato lo studio, i Pink Floyd, The Cure, Sting e Sade.

Dopo quasi due decenni di inattività, Brad Pitt (proprietario della tenuta) e il produttore Damine Quintard hanno riportato in vita lo studio nel 2022 trasformandolo in un centro all’avanguardia. Da questo momento, hanno accolto alcuni dei nomi più influenti della musica contemporanea come Travis Scott, Justin Bieber, Kendrick Lamar. Miraval lavora inoltre a stretto contatto con le principali case di moda e marchi d’avanguardia per creare esperienze sonore su misura. Agisce così come un ponte tra mondi, aiutando i brand a raccontare la loro storia attraverso il suono. Ciò che Miraval offre ad artisti e partner è un contributo unico: tempo, spazio creativo e un livello di cultura artistica ormai raro. Miraval Studios è un’etichetta di eccellenza e audacia, un faro creativo per coloro che credono che la musica non sia solo un rumore di fondo ma emozione, identità e arte tutto in uno, proprio come Monsieur Rabanne.
Photo courtesy Paco Rabanne.



