JW Anderson si apre a un’operazione di rebranding

Il marchio fondato da Jonathan Anderson si apre a una nuova, eclettica visione, ispirata al concetto di curatela e all’idea del collezionismo

Jonathan Anderson annuncia il nuovo concept che guiderà il futuro del marchio eponimo, JW Anderson. A soli pochi giorni di distanza dal debutto come direttore creativo di Dior, durante la Fashion Week Uomo parigina, il designer ha anticipato le novità per il suo brand in un’intervista a Business of Fashion. Il nuovo concept è stato presentato ufficialmente il 7 luglio a Parigi, con il lancio della collezione Resort primavera/estate 2026. 

Una rivoluzione a trecentosessanta gradi ispirata all’arte della curatela

Al centro della sua visione per il rinnovamento del brand, il designer irlandese pone un concetto per lui fondamentale: la curatela. Si tratta di qualcosa che, dal suo punto di vista, nasce da visioni personali, inclinazioni estetiche e percorsi culturali individuali. È l’istinto a guidare questo processo, intrecciando elementi diversi in un insieme unitario fondato sul gusto e sul punto di vista. 

Per Jonathan Anderson la curatela nasce come esigenza personale, e viene ora incanalata in una riarticolazione del suo brand. JW Anderson viene così riprogrammato nella sua interezza. Il primo step riguarda il logo, che è stato snellito rendendo il font serif più evidente. Un altro punto importante del processo di rinnovamento coinvolge il concetto di punto vendita. Il nuovo concept per il negozio è stato sviluppato dagli architetti Sanchez Benton con lo scopo di creare un ambiente avvolgente e familiare. Le scelte di design ruotano infatti attorno a nuance e materiali caldi e accoglienti, che incarnano l’idea della bellezza artigianale e la sensazione dell’handmade. 

Oggetti curiosi e con storie da raccontare per intraprendere dialoghi intimi e personali attraverso un semplice tocco

Nell’intervista rilasciata a Business of Fashion, Anderson ha affermato di aver tratto ispirazione da Terence Conran. Fondatore della catena di negozi Habitat, del Design Museum di Londra e del The Conran Shop, fu il primo  ad abbassare i prezzi del design di avanguardia, con un tentativo di democratizzazione del settore. La nuova idea di store pensata per JW Anderson si inserisce anche in questa linea. Ciò che interessa è la narrazione che si può portare avanti tramite un oggetto, un racconto intimo, una storia che non si riduce al semplice valore materiale. Lo store viene dunque costruito attorno a «Cose che mi piacciono e che vorrei avere intorno a me», come lo descrive Anderson. Un luogo in cui collezioni di moda selezionate condividono gli spazi con oggetti per la casa e prodotti artigianali. Un moderno gabinetto di curiosità, in cui ogni oggetto ha una storia, all’insegna dell’idea di collezionismo.

A partire da settembre, anche l’e-commerce del brand subirà una rivoluzione, andando a comprendere 560 prodotti a tiratura limitata. Tra essi, saranno presenti esclusivi pezzi in vetro verde opaco prodotti dal laboratorio Laguna-B di Murano e alcune proposte della ceramista Lucie Rie. La nuova offerta arriverà a includere anche uno speciale miele proveniente da Houghton Hall, residenza del Marchese di Cholmondeley del Norfolk. Oltre ad esso figurano altri curiosi oggetti, tra cui chiodi forgiati a mano, coperte gallesi, libri e antichi attrezzi da giardinaggio. 

La collezione SS26 presentata in un lookbook all’insegna della leggerezza che caratterizza il marchio

Per il debutto della nuova visione che guiderà il marchio, Anderson ha presentato la collezione Resort SS26. La linea si configura allo stesso tempo come un “best of” e un preludio di ciò che verrà. Pezzi iconici si aprono così a nuove evoluzioni, fornendo al pubblico un vivo sentore dei linguaggi visivi e artistici che da questo momento animeranno il brand. La collezione viene presentata in un lookbook fresco e divertente in cui figurano i membri della community JW Anderson.

Una stretta cerchia di amici, conoscenti e collaboratori di lunga data: posano di fronte all’obiettivo in modo informale, con la stessa leggerezza di spirito che da sempre anima il brand. Alle foto dei look si alternano quelle di divertenti accessori, come il ciondolo con maxi pipistrello, e di alcuni dei curiosi oggetti di design che rientrano nelle nuove proposte. Tra essi, figurano le gli sgabelli in quercia scozzese di Charles Rennie Mackintosh e le Hope Spring Chairs di Jason Mosseri. 

Così, l’universo espressivo di JW Anderson si espande e si a un approccio eclettico, ispirato all’intimità del rapporto che ognuno di noi costruisce con oggetti o capi di abbigliamento che, forse, risultano privi di significato agli occhi degli altri, ma che nel nostro spazio personale rivestono un’importanza fondamentale. 

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Lug 10, 2025

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