Galleria 10 Corso Como ospiterà la mostra monografica dedicata a uno dei maggiori fotografi di moda degli ultimi trent’anni. Un viaggio nell’universo creativo di Luchford tra immagini per l’alta moda, scatti sbagliati e piccole ossessioni personali
Glen Luchford, fotografo di moda britannico, ha collaborato per oltre trent’anni con alcune delle più prestigiose testate internazionali, tra cui Vogue UK, Vogue France, Vanity Fair, Self Service e M Le Monde. La sua visione unica lo ha reso uno dei nomi più influenti nel panorama della fotografia fashion.
Ha firmato campagne iconiche per brand di lusso come Gucci, Lanvin, Calvin Klein, Valentino, Miu Miu e Chloé. La sua carriera ha preso il via negli anni Novanta con una serie di scatti per The Face e con le celebri campagne di Prada. Campagne che gli sono valse il Premio per la Miglior Campagna della British Design and Art Direction Organization. Glen Luchford ha raccolto i suoi celebri lavori per Prada nel libro “Glen Luchford Prada 96-98”, curato da Ezra Petronio e pubblicato da IDEA. Il suo stile inconfondibile, definito da un approccio cinematografico e autentico, emerge fin dagli esordi.

Le sue immagini traggono ispirazione da film come Taxi Driver e dalle subculture britanniche degli anni ’80 e ’90. Questo linguaggio visivo innovativo e originale ha rivoluzionato la fotografia di moda, rendendo Luchford uno dei fotografi più influenti e riconosciuti della sua generazione.
L’atlante dell’immaginario di Luchford si modella sugli spazi di Galleria 10 Corso Como
“Glen Luchford. Atlas” è stata concepita dal fotografo non tanto come una retrospettiva, quanto come un progetto site-specific pensato appositamente per gli spazio di Galleria 10 Corso Como. L’esposizione, a cura di Alessio de’ Navasques, vuole essere un viaggio attraverso l’immaginario che popola l’universo di Luchford. Le opere esposte fungono da significanti per una carriera trentennale. Il percorso espositivo si sviluppa senza seguire un filo logico predeterminato: accanto alle campagne per Prada convivono scatti inediti, appunti e scarabocchi, piccole iper-fissazioni, ricordi personali e immagini ‘sbagliate’. Formati di grandi dimensioni imperano accanto a immagini più piccole, sovrapposizioni, collage e i suoi fashion film più famosi.

Non una retrospettiva, non un rewind, non una sintesi. “Atlas” è un viaggio memoriale e visivo attraverso la mente e l’occhio di uno dei fotografi di moda più all’avanguardia tra anni Novanta e inizio del nuovo secolo. Non stupisce che ad accogliere la mostra sarà proprio la Galleria di 10 Corso Como. Il concept store si è costruito lo status di centro propulsore di innovazione creativa, fin dalla sua fondazione nel 1991, ad opera di Carla Sozzani, e poi con il passaggio di proprietà a Tiziana Fausti.
La Galleria è solita ospitare mostre che si caratterizzano per un concept fresco e moderno con un focus particolare sulla fotografia, la storia della moda e le arti creative. “Atlas” si inserisce perfettamente nella linea di programmazione seguita dalla Galleria. Inoltre seguirà la mostra dedicata a Guido Guidi, “Da un’altra parte”, attualmente in corso fino al 27 luglio.
Photo courtesy 10 Corso Como.



