In occasione del lancio di Cactus #20 lo studio ha organizzato un tour di eventi globali, dando vita a collaborazioni inedite con artisti multidisciplinari emergenti
Cactus Magazine celebra il suo decimo anniversario con il lancio dell’issue n. 20 – un numero simbolico che reinventa l’edizione stampata come una collezione a fogli sciolti. Cactus #20 vede la partecipazione di 29 artisti che si muovono tra arte contemporanea, moda, immagine video e CGI (Computer-Generated Imagery). L’edizione porta avanti l’impegno del magazine nei confronti dell’arte visiva come forma di pensiero, trasformando l’archivio in una rampa di lancio e proponendo nuovi lasciti attraverso collaborazioni sperimentali.

Per celebrare il lancio, Cactus ha organizzato una serie globale di eventi di presentazione a partire dal mese di aprile fino a quello di giugno. Dopo la première a Parigi presso Painting Fashion tenutasi tra il 25 e il 26 aprile si sono svolti altri due grandi eventi a Seoul e Los Angeles a maggio. Seguono le tappe a New York, Milano, Londra e Tokyo, a evidenziare la natura cross-disciplinare e internazionale dell’issue.
Da Parigi a Seoul, da Los Angeles a Milano: i percorsi globali di Cactus #20
A Seoul Cactus ha riempito gli spazi di Platform-L, centro d’arte contemporanea, in data 10 maggio. Il pomeriggio si è svolto all’insegna di interventi site-specific, proiezioni, soundscapes e performance. Il programma comprendeva live sets delle artiste multimediali Arexibo (Soma Kim) e Wona, in collaborazione con la casa discografica SoundSupply_Service. È stata prevista anche una selezione musicale curata dalla radio indipendente VISLA.FM. L’evento sottolineava l’intreccio di linguaggi sonori e visivi che caratterizza l’intera issue, trasformando la galleria in un’esperienza immersiva di ascolto e visione, uno spazio animato da energie locali e prospettive globali.

L’appuntamento a Los Angeles si è svolto il 15 maggio presso Now Instant Image Hall. Qui, Cactus ha organizzato una serata di proiezioni e performance sonore. Sono stati presentati video a opera di Austin Lee, Eleonora Luccarini, Ainslee Alem Robson, Sofia Skidan e Theo Triantafydillis. La serata culminava in un live set di Teebs, musicista e artista visivo, in collaborazione con la piattaforma radio nonprofit Dublab. Anche in questo caso l’evento rispecchiava un lato di Cactus: l’esplorazione verso un tipo di editoria espanso, fatto di forme fluide, in cui la pagina stampata diventa punto di partenza per uno storytelling audiovisivo.
Il programma del mese di maggio si è concluso con due appuntamenti in Europa: dal 20 al 23 maggio il magazine ha presentato un progetto site-responsive presso Maison Delano a Parigi. Il tour di iniziative si è spostato poi a Milano, presso Rocco Forte House dal 27 al 30 maggio. Questi ultimi appuntamenti hanno permesso di prolungare il percorso celebrativo del decennale, traducendo l’etica ibrida della pubblicazione in nuovi contesti di incontro, risonanza e scambio.
Dieci anni di visione creativa e multidisciplinare: l’essenza eclettica di Cactus Digitale
Cactus Digitale nasce nel 2014 come agenzia creativa e studio di produzione. Grazie a solide basi nei campi di moda, design, beauty e media, Cactus ha sempre collaborato con voci di rilievo nel panorama delle diverse discipline per progettare narrative accattivanti con risonanza globale, sviluppando progetti situati nel punto di intersezione tra fotografia, film, 3D/CGI e pubblicazioni editoriali. All’attività di agenzia si affianca quella editoriale con Cactus Magazine, grazie a cui lo studio ha avuto modo di promuovere una piattaforma per voci affermate ed emergenti che definiscono il futuro della cultura visiva. L’edizione del decennale è sia una celebrazione che uno statement – una costellazione di collaborazioni che unisce discipline, media e città.

Photo courtesy Cactus Magazine.



